Valore catastale

Cosa è la rendita catastale

Visti i numerosi errori di valutazione e di comprensione a seguito della comunissima confusione tra valore catastale e rendita catastale, è necessario chiarire cos'è quest'ultima e le differenze dalla prima. Per quanto riguarda la rendita catastale in Italia, questa è considerata come un valore fiscale necessario per la determinazione di alcune imposte: - il valore dell'immobile in maniera tale da poter calcolare l'imposizione diretta e l'imposta municipale propria, meglio conosciuta come IMU; - il valore catastale, di cui si ha bisogno per determinare l'imposta sulle eventuali successioni e donazioni, ma anche per determinare le imposte sull'ipoteca e quella catastale. Per conoscere la rendita catastale si deve effettuare il prodotto fra: 1) la consistenza dell'unità immobiliare dichiarata; 2) la tariffa d'estimo, che viene calcolata dall'Agenzia del Territorio, secondo il comune e la zona censuaria nella quale si trova l'immobile.
rendita catastale

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Cosa è il valore catastale

valore catastale Prima di stabilire definitivamente tutti i procedimenti per il calcolo del valore catastale è opportuno specificare cosa sia e per cosa è richiesto. Il valore catastale, denominato anche valore fiscale, è il fondamento imponibile necessario al calcolo della tassa relativa all'imposta di registro e all'imposta sul valore aggiunto, meglio nota come IVA, che viene utilizzata nel caso di compravendita di immobili. Le imposte, quindi, devono essere calcolate in base a questo valore fiscale, anche se negli atti di compravendita bisogna indicare esclusivamente l'ammontare pagato. Altro aspetto importante riguardante il valore catastale è quello del valore commerciale, infatti questi due valori non corrispondono assolutamente, perché il valore catastale è solo un valore fiscale. Nel caso in cui si voglia sapere il valore commerciale è necessario richiedere una stima immobiliare o una semplice quotazione dell'immobile.

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Come si calcola il valore catastale

Come si calcola il valore catastale Il punto dolente di molte persone riguarda il calcolo del valore catastale, ma molto spesso la colpa non è nemmeno loro visto che la spiegazione di tale calcolo è raramente semplificata. Questo valore, dunque, lo si ottiene moltiplicando la rendita catastale dell'immobile considerato per un particolare coefficiente, detto di rivalutazione, che viene fissato dallo Stato. Per tutti quegli immobili che fanno parte dei gruppi A, C, D, ed E bisogna rivalutare la rendita catastale del 5%, invece per quelli facenti parte del gruppo B la rivalutazione è fissata al 40%. Per quanto concerne i terreni non edificabili il loro valore catastale si determina in maniera relativamente diversa in quanto si deve moltiplicare per 75 il reddito dominicale già precedentemente rivalutato del 25%. Poi tale valore deve essere moltiplicato per un determinato coefficiente, che cambia in base alla funzione dell'immobile.


Valore catastale: I gruppi degli immobili e i loro coefficienti di rivalutazione

Tabella riassuntiva assegnazione immobili Gli immobili vengono classificati in gruppi per poterne definire le funzioni, e attualmente il raggruppamento avviene in cinque gruppi: A, B, C, D, E. Gli immobili la cui destinazione è ordinaria vengono suddivisi nei gruppi A, B e C: - gruppo A: immobili il cui utilizzo è solo residenziale; - gruppo B: unità ad usi collettivi; - gruppo C: immobili il cui utilizzo è esclusivamente commerciale. Nei gruppi D ed E rientrano rispettivamente gli immobili a destinazione speciale e quelli a destinazione particolare. Per quanto riguarda i coefficienti, invece, i valori sono questi: - 110 per la funzione di prima casa; - 120 per tutti i fabbricati dei gruppi A e C; - 168 per gli immobili presenti nella categoria B; - 60 per i fabbricati compresi nei gruppi A/10 e D; - 40,80 per gli immobili e fabbricati dei gruppi C/1 ed E; - 112,50 per tutti i terreni non edificabili, senza distinzioni. Se l'immobile non è stato censito al catasto si deve considerare la cosiddetta rendita presunta, o anche proposta, per ottenere il valore catastale.