Ferri da stiro

Ferri da stiro con caldaia: stirare bene

Il ferro da stiro con caldaia è un elettrodomestico molto ricercato nelle famiglie italiane, è caratterizzato dall'avere il serbatoio separato dal ferro vero e proprio; qui va versata l'acqua, che viene riscaldata, ed attraverso un tubo rivestito di isolante passa al ferro sotto forma di vapore. Il serbatoio può contenere più di un litro di acqua, che significa circa 2 ore di autonomia; in alcuni modelli può essere utilizzata anche acqua del rubinetto, senza timore di intasare i fori di uscita del vapore con il calcare, poiché dispongono di un sistema apposito. Hanno prezzi in genere più alti rispetto ad altri tipi di ferro, ed anche i consumi energetici sono superiori; questi svantaggi sono compensati da una vita più lunga, da una minore necessità di manutenzione e da una maggiore velocità nello stirare. Tra i motivi che spingono ad optare per un ferro con caldaia, c'è la necessità di stirare spesso molti indumenti, o indumenti difficili, e la possibilità di avere un posto fisso dove stirare, per non dover spostare sempre la caldaia, che può pesare anche 5 kg.
Ferro con caldaia a vapore

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Ferro da stiro a vapore: stirare veloce

Ferro da stiro a vapore Il ferro da stiro a vapore è utilizzato soprattutto nelle famiglie composte da 1 o 2 persone, dove spesso non ci sono grandi quantità di indumenti da stirare. L'acqua va versata direttamente nel ferro, dove viene riscaldata da un resistore, ed in pochi secondi è pronto all'uso. I suoi punti di forza sono il prezzo di acquisto, decisamente inferiore di quello con caldaia, i limitati consumi energetici, la leggerezza e la velocità di utilizzo; pur non avendo una lunga autonomia, circa mezz'ora, può essere ricaricato e riutilizzato immediatamente. Nella scelta di un ferro è importante il materiale che compone la piastra, che può essere acciaio, alluminio o teflon; il calore deve essere distribuito in maniera omogenea, soprattutto nella punta, che è la parte che deve raggiungere i punti più difficili da stirare, ed i fori da cui fuoriesce il vapore devono essere presenti su tutta la superficie della piastra.

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    Confronto tra ferro da stiro con caldaia e ferro da stiro a vapore

    Piastra ferro da stiro Grazie al ferro con caldaia è possibile stirare più velocemente e con più facilità, anche se ciò comporta un consumo più elevato, e richiede una spesa iniziale più rilevante; questo risulta sicuramente un vantaggio nelle famiglie numerose, permettendo di risparmiare in termini di tempo e fatica. Questa tipologia di ferro da stiro non necessita di acqua particolare, è sufficiente quella del rubinetto: questo vi eviterà di dover sempre ricorrere ad un'acqua distillata e demineralizzata. Per quanto riguarda il ferro a vapore, invece, questo ha la convenienza del prezzo, che è più basso rispetto all'altra scelta, anche se non può competere con la rapidità e la qualità di stiratura del modello con caldaia. Vi invitiamo ad andare in un negozio specializzato in piccoli elettrodomestici, ed a chiedere consigli al commesso; fate un confronto con quanto illustrato in questo testo. Siamo sicuri che riuscirete a fare i vostri acquisti in maniera vantaggiosa da un punto di vista economico, considerando in maniera più approfondita marche e modelli, valutando quale sia il prodotto migliore come rapporto qualità/prezzo.


    Storia del ferro da stiro nelle varie epoche

    Ferro da stiro dell'inizio del 20° secolo Il primo attrezzo che somigliava ad un ferro da stiro risale a circa 2.000 anni fa: si trattava di un contenitore in bronzo con un manico di legno, in cui venivano messe braci incandescenti. I Romani utilizzavano piastre di bronzo riscaldate in forni. Nel Medioevo diventano di ferro battuto. Fino al 19° secolo, pur utilizzando altri materiali, i ferri venivano ancora riscaldati nel forno, spesso i panni risultavano sporchi di cenere. Solo nel 1891 venne utilizzato il primo ferro da stiro con piastra riscaldata elettricamente. Nel 1926 nasce il ferro da stiro a vapore, che si è evoluto negli anni, perfezionandosi nella tecnica e nei materiali. E' diventato sempre più leggero, aumentando l'efficacia nell'eliminare le pieghe anche dai tessuti più difficili. Nell'ultimo periodo ha sviluppando anche una tecnologia che permette di stirare in verticale.