Consigli Giardino

Prima di armarsi di vanga e rastrello, il giardino va preventivamente progettato con cura e attenzione. Ecco alcuni consigli. Bisogna in primo luogo individuare quelle che sono le priorità, in base alle preferenze che ognuno ha in materia di giardinaggio. Il singolo dovrà quindi decidere se limitarsi a seminare solo del prato inglese, oppure se vorrà abbinare anche delle piante ornamentali. Inoltre, sarà necessario riflettere su come delimitare le aree di confine, scegliendo fra alberi sempreverdi, siepi, oppure soluzioni in muratura. Altro aspetto da considerare è se all'interno del giardino si vogliono inserire degli elementi piastrellati, come dei camminatoi o delle piazzole. Infine bisogna prevedere con una certa precisione lo sviluppo dell’'impianto di irrigazione e di quello relativo all'illuminazione.

Una volta progettato il giardino, ... continua


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      prosegui ... , si è pronti per affrontare la fase di lavori manuali. Per chi ha praticità e pollice verde, non sarà necessario rivolgersi a un giardiniere. La prima cosa da fare è effettuare gli scavi all'interno dei quali far correre le tubazioni di luce e acqua, relativi agli impianti di irrigazione e illuminazione. Il primo è fondamentale per mantenere il giardino verde e rigoglioso nel tempo, il secondo ha più finalità estetiche. I diversi irrigatori devono essere posizionati in modo che il loro getto si incroci l'un con l'altro, in modo da evitare zone scoperte, mentre le piante possono essere bagnate con l'utilizzo di una tubazione gocciolante. Tanto l'impianto idrico, quanto quello elettrico, possono essere collegati a centraline che ne comandino l'accensione e lo spegnimento.

      Predisposti gli impianti di irrigazione e di illuminazione, è possibile procedere alla preparazione del terreno che andrà ad accogliere erba e piante. Dopo aver delimitato le diverse zone, con riferimento al prato il primo lavoro da compiere è quello di estirpare tutti gli arbusti dopo aver sparso un diserbante. In secondo luogo, sarà necessario livellare perfettamente il terreno, in modo da renderlo piano e privo di cunette. A due settimane di distanza dal giorno in cui si è applicato il diserbante, è possibile procedere o alla semina del prato, oppure alla posa dei rotoli. Prima di fare ciò, spargere sopra il terreno uno strato di uno o due centimetri di terra fortemente concimata, dopodiché procedere allo spaglio dei semi oppure alla stesura dei rotoli, avendo cura di pressarli con un rullo.

      Dopo aver preparato il prato, è venuto il momento di occuparsi delle piante da giardino. I consigli in materia si rifanno al gusto personale di ognuno, perché la scelta è davvero molto ampia. In ogni caso, è sicuramente importante coprire le aree che accolgono le piante con del telo traspirante, che eviterà il proliferarsi di erbacce. Le piante più adatte sono sicuramente quelle particolarmente resistenti agli sbalzi di temperatura, come le aghifoglie o le azalee. Perché si mantengano belle nel tempo, oltre a una corretta irrigazione, le piante vanno potate in primavera e in autunno. Per quanto concerne la copertura delle recinzioni esterne, oltre alle soluzioni già esposte, è possibile optare per i gelsomini, che hanno il pregio anch'essi di essere molto resistenti alle temperature sia estive che invernali.