Consigli per la scelta del rubinetto cucina

Quando installare un rubinetto da cucina a muro

È giunto il momento di acquistare un nuovo rubinetto da cucina e hai le idee un po’ confuse? Ti aiutiamo noi. Nella maggior parte dei casi il rubinetto cucina è da appoggio, cioè viene installato sul lavello o sul piano lavoro; se però hai la necessità di ottimizzare al massimo lo spazio o più semplicemente non vuoi che si veda nulla se non l’erogatore e le relative manopole, ti suggeriamo di considerare l’acquisto di un rubinetto da cucina a muro.

L’ingombro è ridotto ai minimi termini, la resa estetica è all’insegna della leggerezza e la proposta in commercio è talmente ampia che risulta impossibile non trovare un modello che risponda perfettamente alle tue esigenze e ai tuoi gusti. Per una questione di praticità, ti consigliamo però di optare per un rubinetto da parete con canna girevole.

Tieni presente, d’altra parte, che per il montaggio dei rubinetti a muro occorre predisporre la parete anche all’installazione dei raccordi e questo significa intervenire sul muro. In compenso, nella maggior parte dei casi è possibile stabilire liberamente a quale altezza collocarli. In foto il miscelatore da cucina a muro monoforo Isy di Zucchetti.

I vantaggi del rubinetto cucina con doccetta

I rubinetti cucina con doccetta sono sempre più richiesti perché, pur non risultando affatto ingombranti, permettono di tramutare il lavello in una vera e propria area di lavoro multifunzionale, agevolando il lavaggio dei piatti e in generale le operazioni di pulizia. Diventa più semplice anche riempire di acqua le pentole e altri contenitori. Si sceglie, per l’esattezza, fra due tipologie:

  • Il rubinetto da cucina con doccetta estraibile.
  • Il rubinetto da cucina con doccetta laterale.


Il livello di funzionalità e versatilità è uguale; in realtà la differenza sta soltanto nel gesto da compiere per estrarre la doccetta dalla bocca del miscelatore oppure dal secondo foro presente sul lavello della cucina. Se il miscelatore ha una bocca dritta bisogna estrarre la doccetta con un movimento verso l’esterno, mentre se la bocca è diretta verso il basso bisogna estrarla puntando nella stessa direzione.

In foto vedete il rubinetto da cucina con doccetta estraibile Acqua di Opinion Ciatti: le manopole ricordano quelle degli idranti industriali ma anche un fiore stilizzato.

Il rubinetto da cucina bianco è una scelta azzardata?

Vi piace l’idea di installare un rubinetto da cucina bianco ma temete sia una scelta azzardata? Vi sbagliate. La rubinetteria bianca dona un tocco di eleganza, originalità e luminosità. Inoltre non occorre che il top cucina e gli arredi siano anch’essi bianchi, perché la facilità di abbinamento è notevole.

Un rubinetto da cucina bianco si sposa alla perfezione, per esempio, con piani lavoro in legno (grezzo e non), piani in marmo, piani in acciaio inox; anche con mobili scuri, per un contrasto d’effetto. Vi hanno detto che i rubinetti bianchi si macchiano facilmente?

No, è solo un luogo comune: basta usare i prodotti giusti e pulirli quotidianamente. Anzi, soprattutto i modelli in fragranite si puliscono in un batter d’occhio. In foto il miscelatore monocomando ad alta pressione Linus-s di Blanco.

Dove trovare un rubinetto cucina in ottone economico

Se vi affascinano i rubinetti cucina in ottone, perché danno all’ambiente un tocco retrò, ma disponete di un budget limitato, sappiate che ciò non si traduce necessariamente in una rinuncia. In altre parole, non è difficile trovare un rubinetto cucina in ottone economico.

Leroy Merlin, ad esempio, propone diversi rubinetti da appoggio in ottone perfetti per la cucine in stile rustico e le cucine in stile country; i prezzi non superano mai la soglia dei 100 euro. Anche nel catalogo Ikea figurano alcuni miscelatori per cucina in ottone: in foto vedete Insjön, dotato di un ha un meccanismo che riduce il flusso dell'acqua mantenendo inalterata la pressione. Costa 99 euro.

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