Guida completa alla scelta delle testate letto imbottite

4 testate imbottite perfette per le camere da letto moderne

Completare la struttura del proprio letto con una testiera imbottita significa innanzi tutto incrementare il livello di comfort soprattutto in riferimento ai momenti in cui ci si rilassa guardando la tv oppure leggendo un libro. Ma significa anche isolare la parete, godendo di un maggiore calore durante la stagione fredda, e arricchire l’ambiente dal punto di vista estetico. Personalizzandolo, anche.

Le testate per camere da letto moderne hanno forme geometriche e minimaliste e, di contro, sono spesso caratterizzate da colori intensi e/o accesi; non mancano, però, modelli molto estrosi, addirittura scultorei.

Un trend del momento, inoltre, coincide con le testiere ampie, che vanno molto oltre il perimetro del letto stesso. Vi mostriamo ora quattro proposte degne di nota.

La prima è firmata Treca Paris, si chiama Carat e cattura l’attenzione in primis per l’altezza e le particolari cuciture a X. Si possono scegliere le nuance dei tessuti o delle pelli sia del passepoil che dei bottoni, creando eleganti contrasti.

Molto raffinata è la testiera Icerbeg realizzata dal marchio francese Technilat: notate l’accostamento di due colori diversi e il capitonnè sulla parte superiore. Il rivestimento può essere in tessuto oppure in ecopelle.

Il brand spagnolo Casual Home & Contract propone invece Miko, un sistema di pannelli imbottiti che permette di creare numerose combinazioni diverse. Segnaliamo il Led integrato opzionale, davvero una “chicca”.

Per i più estrosi e stravaganti, infine, ecco la testata Sirena della collezione Opus di Sergio Villa: sul lato sinistro ci sono un comodino sospeso integrato e una luce Led, finitura Champgold e bordatura materica camaleonte Sirena; il lato destro è trapuntato e presenta una bordatura con finitura Crazy Glass.

Vantaggi e svantaggi delle testate imbottite a parete

Molte testate letto, comprese quelle imbottite, si presentano come pannelli che si accostano alla parete e poggiano sul pavimento; esistono, però, anche modelli che si fissano al muro tramite appositi tasselli e arrivano anch’essi fino al pavimento oppure restano sospesi.

Si tratta di soluzioni moderne, ancora non molto diffuse, che permettono in primis di risparmiare un po’ di spazio e che nella maggior parte dei casi appaiono riconducibili a un design contemporaneo. In ogni caso, dal punto di vista stilistico catturano l’attenzione e per quanto concerne la comodità non risultano certamente inferiori rispetto alle testiere imbottite più classiche.

Molto spesso, inoltre, questa tipologia di testata può essere realizzata su misura. La posa è semplice e anche toglierle non comporta un lavoro particolarmente impegnativo, né tantomeno restano segni sulla parete; l’importante è affidarsi a personale esperto nel settore.

Svantaggi? Non pervenuti. In foto una delle testiere della collezione Arabesque di Frauflex; sono pannelli a muro sovrapponibili.

3 consigli per scegliere una testiera imbottita classica

Al contrario di quelle moderne, le testiere imbottite classiche hanno forme morbide, arrotondate. Spesso sono stondate. Come orientarsi nella scelta? Consigliamo innanzi tutto di prediligere la sobrietà: le testiere con grandi cornici e vistose decorazioni ormai non vanno più di moda. Sono eccessive.

In secondo luogo, suggeriamo di creare una continuità cromatica rispetto agli altri arredi presenti nella stanza: i contrasti cromatici molto evidenti, in questo caso, sarebbero da evitare. Per quanto riguarda i materiali, via libera per tutti i tessuti e per l’ecopelle.

Il vero cuoio fa lievitare i prezzi e rispetto alla pelle ecologica, se quest’ultima è davvero di qualità, per quanto concerne l’estetica non presenta significative differenze. In foto la testiera Lyon del brand spagnolo Marckonfort: il rivestimento è, appunto, in cuoio sintetico. Notate le piccole borchie, sono state inserite a mano. L’imbottitura è in schiuma HR.

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