Piastrelle per cucina

Le piastrelle da cucina

Le piastrelle dovranno essere ben inserite nell’ambiente, armonizzandosi con i mobili e le pareti non rivestite: se la cucina è piccola o buia o se i mobili sono scuri è preferibile scegliere colori chiari (optate per un beige o un colore pastello, se non volete ricorrere al bianco). Se i mobili sono moderni e lineari anche colori squillanti potrebbero creare un effetto non banale. Per una maggiore eleganza, in abbinamento a mobili chiari, optate per una gamma di colori tra il grigio antracite e il tortora, che risalteranno l’arredo. Con mobili di più colori, invece, meglio limitarsi. Importante che il colore delle piastrelle sia coerente con quello delle pareti e dei pavimenti: evitare un miscuglio di colori creerà un ambiente più piacevole. Bisogna comunque tenere presente che l’illuminazione artificiale provoca variazioni nella percezione dei colori delle piastrelle. Prima di procedere con l’acquisto, dunque, meglio fare una prova preventiva. Per sicurezza, ordinate sempre un 10% in più rispetto al bisogno: nel caso in cui qualcuna, tempo passando, dovesse rompersi, infatti, non rischiereste di non riuscire più a trovarne.
Le piastrelle da cucina

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Piastrelle rivestimento cucina

Piastrelle rivestimento cucina Le piastrelle per cucina possono essere in monocottura, a pasta bianca o rossa: queste vengono prodotte a temperature di oltre 1000 °C , facendo cuocere insieme supporto e smalto. Con la tecnica a bicottura, invece, si prevede una cottura per il supporto e una successiva per lo smalto, per cui la superficie assume un aspetto quasi vetroso (esempio di tecnica a bicottura tutta italiana è la maiolica). Più moderno, il gres porcellanato è molto indicato per la sua resistenza e per l’ampia gamma di forme e colori in commercio. Molto eleganti su mobili chiari o per un arredo in bianco e nero è il gres grigio a superficie lappata, ovvero levigata, che ricorda molto l’aspetto delle pietre naturali. Una soluzione originale potrebbe essere un decoro geometrico con fasce verticali di piccoli listelli bicolori oppure un mosaico con pezzi di varie dimensioni. Questa soluzione è adatta per cucine moderne in legno chiaro o colorate, mentre è sconsigliata per cucine di tipo più tradizionale o in legni rossi.

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Rivestimento con piastrelle a mosaico

Rivestimento con piastrelle a mosaico Oggi, il mosaico è una delle tecniche più utilizzabili: consente infatti di creare cornici e composizioni, può essere abbinata a tinte chiare o scure e la sua posa è molto semplificata rispetto ai metodi passati. Viene infatti venduto in quadrati di griglia su cui le tessere sono posate, permettendo una maggiore facilità nella lavorazione e una migliore precisione. Con il mosaico è possibile anche operare solo su alcuni punti della parete da rivestire, come alcuni angoli, o addirittura solo la fascia inferiore, quella più vicina al piano di lavoro. Se avete una cucina e delle pareti scure, optate per un mosaico in rosa, corallo o turchese a superficie lucida (ad esempio a tecnica diamantata): risulterà sofisticato e piacevolmente luminoso. Se invece la cucina è moderna, a linee pulite e con colori chiari, per un effetto insolito, scegliete un colore pastello, come un verde chiaro, un arancio o un glicine a effetto opaco o mezzo lucido. Darà personalità e amplierà l’ambiente. Anche in questo caso, meglio provare i colori alla luce artificiale.


Piastrelle per cucina: Manutenzione delle piastrelle da cucina

Manutenzione delle piastrelle da cucina Per pulire le piastrelle bisogna fare attenzione a scegliere detergenti che non aggrediscano lo smalto e la parte superficiale dei materiali. Anche passare semplicemente uno straccio umido e tiepido è sufficiente a una frequente pulizia quotidiana. Importante, d'altro canto, evitare materiali abrasivi, come pagliette o spazzole in metallo o a setole dure, in quanto potrebbero provocare danni alle piastrelle, come antiestetici graffi. Dato che la cucina è soggetta a sbalzi termici e macchie di ogni tipo, è importante trattare opportunemente le piastrelle per creare una barriera contro lo sporco ed evitare danneggiamenti da contatto con fonti di calore. Il gres porcellanato è uno dei materiali più semplici da pulire e da proteggere, grazie alla sua particolare durezza. Per il mosaico, state attenti a evitare urti di ogni tipo. Queste piastrelle, infatti, potrebbero rompersi facilmente e creare problemi nella loro sostituzione.