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Partendo dal cuore della casa parliamo ora della zona living. In case di ogni stile, moderno, rustico o classico, è oggi riconosciuto che la soluzione più appagante sia quella di un unico ambiente conviviale. Se la vostra casa presenta una distribuzione di vecchia concezione, con soggiorno e sala pranzo separate ad esempio, è possibile eseguire alcune verifiche per capire la fattibilità di tramutarli in un open space. Innanzitutto dovrete capire se le pareti da rimuovere sono semplici tramezze o muri portanti. Nel primo caso non troverete alcun ostacolo strutturale, dovrete solo applicare qualche accorgimento per evitare che lo stacco delle due pavimentazioni diventi un elemento antiestetico. Nel caso di muri portanti la situazione richiede alcune verifiche ulteriori ma non si esclude comunque la possibilità di raggiungere lo scopo, per lo meno a livello visivo, rimuovendo le ante delle porte e allargando magari i loro vani in modo da aprire maggiormente la visuale al locale successivo e consentire un maggior passaggio di luce. Altro intervento d'effetto è certamente quello di unire persino il locale cucina al resto del living, ma su questo punto entra in gioco molta soggettività. Arredare open space In presenza delle caratteristiche volumetriche che ci consentano di dichiarare il nostro living un vero e proprio open space, dobbiamo ora capire come sfruttarlo a pieno valorizzandolo con il giusto arredo. Per pertire col piede giusto, dobbiamo far si che il nostro ambiente abbia una propria armonia già quando è ancora privo di mobilio, ed è così che diventa fondamentale dare un senso alle sporgenze e rientranze dei muri, al materiale e colore del pavimento e relativo battiscopa, al colore delle pareti e, se presenti, anche agli elementi di stacco come un camino o un ripiano in muratura. Se scattata una fotografia ad ambiente finito ma nudo siete contenti dell'effetto potete cominciare a sbizzarrirvi con l'arredo certi che l'involucro risalterà il contenuto. Nell'arredo bisogna tenere conto della tavola dei colori e dei materiali, vale a dire la cura dell'armonia tra i vari materiali e colori visibili da un determinato punto d'osservazione, con la stessa criticità che adottate di fronte allo specchio per decidere l'accostamento dei vestiti che indossate. In generale comunque bisognerà evitare gli oggetti incombenti in primo piano in prossimità dell'ingresso. Elementi distintivi Se le caratteristiche e le predisposizioni dell'edificio lo consentono è certamente un plusvalore l'inserimento di un camino, il quale oltre alla sua vera funzione invernale conferisce alla stanza una ulteriore particolarità anche nelle stagioni di non utilizzo. Essendo un elemento così centrale è fondamentale che esso sia armoniosamente inserito nel contesto circostante e questo non significa per forza stesse linee e stessi colori, ma l'armonia si può raggiungere anche con uno stile di totale stacco. Se l'altezza del vostro open space lo consente potete pensare anche ad una zona soppalcata, che apre le porte a diverse opportunità. Oltre all'ovvio incremento di superficie calpestabile data dalle dimensioni del soppalco stesso, si creano altre situazioni che aiutano a rendere varia la percezione degli spazi. E' così che potreste godere di una zona sottostante a soffitto ribassato con opportunità di applicare tipologie di illuminazione differenti rispetto al resto della stanza, potrete lasciare affaccio a vista tra il soppalco ed il soggiorno sottostante e non ultimo avrete la scusa per inserire un ulteriore elemento di grande arredo: la scala d'accesso al soppalco. Complementi originali Ora che abbiamo verificato l'armoniosità della stanza con i propri elementi base e con gli arredi essenziali di utilità, è possibile sbizzarrirsi con i complementi, magari prendendo ispirazione dai concept proposti nei blog. Partendo dalla zona ingresso possiamo fare una riflessione sugli immancabili appendiabiti, utilizzando magari vecchi elementi in legno accoppiati a ganci in ferro, spiritosi accessori d'effetto inperniati al muro oppure piantane di varie forme; un vecchio specchio di recupero oppure un moderna cornice colorata in plexiglass; scarpiere componibili da posizionale magari sospese da terra. Entrando nel soggiorno ed in generale in tutte le stanze, ciò che rende l'ambiente piacevole è certamente la luce, quindi mentre per le fonti di luce naturale a questo punto potete fare ben poco, per l'illuminazione artificiale esiste una vera e propria scienza. L'illuminotecnica infatti in base alle attività da svolgere nelle diverse parti della casa, all'atmosfera che desiderate ricreare ed alle altre esigenze del caso, determina i punti luce più appropriati e le relative caratteristiche di intensità, direzione, cono d'illuminazione e vari altri parametri.