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Gli aspetti preliminari

Per una corretta progettazione casa è consigliabile affidarsi a un geometra o a un architetto, grazie al quale sarà possibile vedere tradotte su carta le nostre idee in merito alla sistemazione del living. Chiaramente, i vincoli nella stesura del progetto saranno maggiori se la superficie dell'immobile è ridotta, oppure se la struttura della casa prevede pilastri o murature portanti che creano ingombro in punti di passaggio. In ogni caso, è bene affrontare la prima fase di progetto avendo molto chiari alcuni aspetti fondamentali. Innanzitutto bisogna decidere in via preliminare se si vuole prediligere la zona giorno rispetto alla zona notte, e decidere immediatamente se si è disposti a rinunciare a un po' di spazio nel bagno, al fine di averne di più in altri locali di casa.

La zona giorno

La zona giorno ricomprende, in un appartamento convenzionale, i locali cucina, salotto e l'atrio di ingresso. Di norma si prevede un corridoio che faccia da collegamento con la zona notte. Nella progettazione della casa, bisogna innanzitutto valutare i pregi e i difetti di un open space che riunisca cucina e soggiorno in un unico ambiente. Il più importante rilievo in proposito è che gli odori derivanti dalla preparazione dei cibi si propagano anche in salotto. Un inconveniente comunque risolvibile, se in fase di progetto si prevede una porta scorrevole a vetri che possa separare al bisogno i due ambienti, senza disunirli strutturalmente. Nella progettazione, l'atrio di ingresso deve essere pensato come il primo locale che ci accoglie al rientro, dotato degli elementi necessari al ritiro di abiti e scarpe.

La zona notte

Sempre con riferimento a un appartamento convenzionale, la zona notte deve essere separata dai locali dedicati alla preparazione dei pasti e al soggiorno. La divisione non deve necessariamente prevedere un serramento, ma deve essere quantomeno concettuale. Il bagno va previsto in modo che sia comodamente accessibile dalla camera da letto, la quale deve essere dimensionata al fine di mostrarsi agevole e facile da arredare. I quattordici metri quadrati di dimensione minima per una stanza matrimoniale previsti dalla legge, sono sufficienti per creare una camera confortevole, senza però dare troppe alternative nel momento dell'arredamento. Il corridoio che collega zona notte e zona giorno, può essere sfruttato come area di ricovero, attraverso l'utilizzo di armadi anche realizzati in cartongesso.

Consigli finali

Ci sono in conclusione alcuni aspetti che afferiscono alla progettazione della casa, che è bene tenere in considerazione. In primo luogo, in camera da letto bisogna prevedere la sistemazione in modo che i letti non siano rivolti verso la parete Nord, che è la più fredda di tutto l'appartamento. La cucina deve essere prevista con la superficie finestrata in direzione Est, in modo che la luce dell'alba illumini la colazione. Se si ha spazio sufficiente per predisporre due bagni, in uno si consiglia di prevedere una vasca da bagno e nel secondo la doccia, dove non necessariamente quest'ultima deve essere montata in quello di servizio. In ogni caso, non bisogna dimenticare che la casa deve essere fatta su misura per il suo utilizzatore, ne deve rispecchiare le abitudini, e deve quindi essere progettata per la sua soddisfazione.