Antifurto in casa, come trovare quello giusto

I moderni antifurti per la casa

Secondo i dati Istat, nel 2016 in Italia ci sono stati 214.053 furti in abitazione e 2.562 rapine domestiche.

Difendere la propria casa, e quindi se stessi, è una priorità.

Di certo le porte blindate e gli infissi progettati ad hoc sono importanti, ma non bastano: ci vuole un buon antifurto.



Il mercato propone apparecchi innovativi e sofisticati, c’è davvero l’imbarazzo della scelta; sempre più richiesti, per esempio, sono le tastiere collegate alle centrali, le sirene da interno e da esterno, i contatti magnetici per porte e finestre, le barriere infrarossi invisibili.

Molto efficienti risultano pure gli impianti di videosorveglianza basati sull’utilizzo di videocamere IP e/o su appositi sensori di movimento: l’eventuale intrusione da parte di sconosciuti viene rilevata tempestivamente e si può così evitare il peggio.

In foto una fotocamera Verisure con sensore di movimento e flash integrato, in grado di fare foto anche al buio.

Se rileva la presenza di un intruso, il dispositivo invia la sequenza di immagini alla centrale operativa dell’azienda e in caso di pericolo quest’ultima contatta le guardie giurate.

Antifurto casa senza fili wireless

L’antifurto casa può essere filare o wireless, cioè senza fili.

I sistemi wireless garantiscono lo stesso grado di sicurezza, anzi in alcuni casi risultano più affidabili.

L’installazione è più rapida e l’utilizzo è molto semplice.

Possono essere modificati ed espansi a seconda delle singole necessità, anche a distanza di tempo.



Altri vantaggi degli antifurti per casa wireless? Si rimuovono in pochi istanti e con altrettanta velocità si reinstallano in caso di trasloco.

Generalmente hanno un prezzo superiore rispetto a quelli filari, però la differenza viene ammortizzata grazie a una messa in opera assai meno complessa.



D’altra parte bisogna considerare che la programmazione richiede molta attenzione e la manutenzione è più frequente e onerosa: periodicamente si devono sostituire le batterie dei sensori e delle sirene.



In foto l’antifurto Protexial Io di Somfy: completamente autonomo, funziona anche in caso di blackout, si configura facilmente e comunica via radio tramite due diverse frequenze.

Il kit è composto da un’unita centrale con modulo Gsm, una tastiera LCD, una sirena da esterno e due sensori di movimento.

Antifurto casa per il giardino

Chi possiede un giardino, una piscina o comunque un ampio spazio outdoor arriva presto alla consapevolezza di quanto sia importante un antifurto esterno.

Un’ottima scelta coincide con i sensori perimetrali, che sono invisibili e rilevano subito le presenze estranee.

Un difetto? I falsi allarmi.

Alcuni di questi apparecchi, cioè, entrano in azione anche quando passa il cane o il gatto; per evitare che accada, date la precedenza alla qualità piuttosto che al risparmio.

Di recente sono entrati sul mercato i sensori pet friendly, che riescono a fare la distinzione fra persone e animali.

Ci sono anche sensori che difendono zone ed elementi specifici, ad esempio le porte e gli infissi.

E non perdono consensi i più tradizionali sistemi a raggi infrarossi e gli antifurti progettati per essere interrati o inglobati nel massetto di cemento della pavimentazione.

Molti validi pure i sensori applicabili alle reti di recinzione.

In foto Sisma Ca di Seven Italia, sistema antintrusione perimetrale per pavimentazioni con base in cemento.

Sensori di pressione vengono inglobati nel massetto (appunto) e rivelano il transito o la permanenza di una persona sull’area sensibile.

Consigli per scegliere l’antifurto casa

Quando arriva il momento di comprare un antifurto casa, è preferibile scegliere un modello che sia collegato con una centrale operativa h24 e tutti i giorni e che mandi subito un allarme alle forze dell’ordine.

Sono apparecchi che funzionano anche quando in casa non c’è nessuno.

Se non riuscite a decidere fra un sistema filare e un sistema wireless, sappiate che in commercio si trovano pure i sistemi misti, dotati sia di una centralina a filo da mettere all’interno delle mura di casa, sia di sensori senza fili per l’esterno.



Oltre a quelli fin qua illustrati, suggeriamo di valutare pure gli antifurti con supporto GSM, che inviano una chiamata o un messaggio ai numeri impostati sulla centralina.

La scelta dell’antifurto deve sempre dipendere dalla grandezza delle casa, dal numero di locali che la compongono, dal tempo in cui resta vuota, dalla presenza o meno di animali domestici.

In foto il kit antintrusione Casa Basic 1067 di Urmet.

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