Quali sono i colori caldi

I colori caldi sono fondamentalmente quelli legati al rosso e al giallo, e al colore che deriva dalla mescolanza di questi due colori primari, vale a dire l'arancione.

Questi colori esprimono vitalità, e questa è la sensazione che riceviamo quando entriamo in un ambiente che vede una predominanza di colori caldi.

Vengono di solito considerati colori caldi anche le tonalità del rosa e del marrone.

In sostanza sono caldi tutti quei colori in cui si trova una componente predominante di rosso e minoritaria di blu, che invece è un colore freddo.

Se pensiamo a quello che la nostra mente percepisce quando vediamo un colore caldo, ci accorgeremo che quello che un colore caldo evoca è di solito legato al fuoco e al sole.

Il bianco e il nero sono colori detti neutri, né caldi né freddi.

Una trattazione a parte merita il viola, che è una mescolanza di rosso (colore caldo) e di blu (colore freddo): a seconda della tonalità, della prevalenza di rosso o blu, del contesto in cui viene usato, il viola può essere sia un colore caldo che un colore freddo.

I colori caldi

L'utilizzo dei colori è molto importante quando arrediamo la nostra abitazione.

La percezione che riceviamo da un ambiente nel quale entriamo è molto diversa a seconda se in questo ambiente c'è una prevalenza di colori caldi o invece di colori freddi: nel primo caso avremo una sensazione di accoglienza e di calore appunto, nel secondo percepiremo un ambiente più giovane, ma anche più fresco.

Inoltre, almeno in linea generale, anche se molto dipende dai toni più o meno scuri che vengono usati, mentre i colori caldi tendono a ridurre la percezione dello spazio e a far apparire più piccoli i vani, i colori freddi dilatano l'ambiente facendolo sembrare un po' più grande e ottenendo quindi l'effetto contrario.

I colori caldi sono particolarmente adatti a un soggiorno, alla cucina e in certe tonalità alla camera da letto.

Sono inoltre decisamente da preferire rispetto ai colori freddi in uno studio e in generale nelle stanze dedicate all'attività, per la sensazione immediata di energia e vitalità che i colori caldi richiamano.

Colori caldi e freddi quali sono

I colori primari, cioè non ottenibili dalla mescolanza di altri colori, sono tre: il rosso, il giallo e il blu.

Mentre il rosso e il giallo sono colori caldi, il blu è invece un colore freddo.

Da questo deriva che tutti i colori secondari, terziari, e in generale derivati dai colori primari, saranno caldi o freddi a seconda della componente principale che contengono: una prevalenza di rosso o giallo determinerà un colore caldo, una prevalenza di blu determinerà un colore freddo.

In generale il verde è un colore freddo, mentre l'arancione è un colore caldo.

Il viola può essere caldo o freddo: derivando dalla mescolanza di rosso e blu, il fatto che il viola risulti caldo o freddo dipenderà dalla prevalenza di un colore o dell'altro.

Infine ci sono i colori neutri, che sono il bianco, il nero o il grigio: ma anche questi colori possono diventare caldi o freddi se vengono addizionati ad altre componenti fredde o calde.

I colori caldi nell'arredamento della nostra abitazione

A seconda dei colori che decidiamo di usare nell'arredamento della nostra casa, otterremo un effetto completamente diverso: colori caldi daranno origine a un'atmosfera accogliente e vivace, mentre i colori freddi daranno all'ambiente un aspetto fresco e rilassante.

Naturalmente molto dipende dalla collocazione della casa: i colori caldi sono consigliabili in locazioni particolarmente fredde, in cui si ha bisogno di sentire il calore al rientro a casa.

Per questo, se abbiamo una casa in montagna, senz'altro i colori caldi faranno al caso nostro.

Invece, se abitiamo al mare, in una zona temperata o calda, puntiamo sui colori freddi, che daranno leggerezza e una sensazione di sollievo dalla calura estiva.

Certe stanze poi si sposano meglio a colori caldi ed energizzanti come lo studio, la cucina o il soggiorno.

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