Cabine Doccia
Box doccia su misura: quando è la soluzione ideale
Quando il box doccia su misura conviene davvero rispetto a uno standard: pareti fuori squadra, nicchie, misure anomale, rilievo, tempi e fattori di costo.

Che cosa si intende per box doccia su misura
Per box doccia su misura si intende una chiusura doccia progettata sulle dimensioni reali del vano, invece di essere scelta tra le misure di serie. La personalizzazione può riguardare la larghezza, l’altezza o la sagoma dei pannelli, per adattarli alle caratteristiche del bagno. A realizzarla sono aziende specializzate, sulla base di un rilievo e di un progetto che definisce anche i sistemi di fissaggio e di apertura. Il punto di partenza può essere un modello di catalogo, modificato nelle dimensioni previste dal produttore, oppure una composizione studiata per una situazione particolare. Le possibilità dipendono dalla collezione scelta e dalla fattibilità tecnica del progetto. Rispetto a un box di serie, disponibile in misure prestabilite e con un proprio intervallo di regolazione, ciò che cambia è il grado di adattamento allo spazio. Anche vetri, finiture e accessori concorrono alla configurazione finale, ma è soprattutto la possibilità di intervenire sulla geometria della chiusura a rispondere alle esigenze di un vano particolare.
Quando conviene considerare un box doccia su misura
Il box doccia su misura è particolarmente indicato nelle nicchie con dimensioni fuori standard, dove la distanza tra le pareti richiede una composizione realizzata appositamente. Un’altra situazione tipica è il bagno in mansarda: quando la falda interessa la zona doccia, un pannello con taglio inclinato può seguire l’andamento del soffitto. Anche muretti e sporgenze possono richiedere vetri di altezza diversa, da raccordare tra loro secondo il progetto. Nelle ristrutturazioni occorre considerare anche le irregolarità delle pareti. Un muro fuori piombo non è perfettamente verticale, mentre due pareti fuori squadra formano un angolo diverso da quello previsto per l’installazione. Sono condizioni da verificare prima dell’ordine: il tecnico deve stabilire se rientrano nelle compensazioni ammesse dal modello oppure richiedono accorgimenti specifici. La personalizzazione può inoltre aiutare a organizzare l’ingresso nella doccia quando sanitari o mobili limitano lo spazio disponibile. In questo caso, dimensioni dei pannelli fissi, larghezza della porta e movimento delle ante vanno studiati insieme. L’obiettivo è ottenere un accesso comodo, con una chiusura compatibile con gli ingombri del bagno e con le condizioni di installazione. Il sistema di apertura, con ante a battente, scorrevoli o a libro, deve essere chiaro fin dalle prime fasi del progetto.
Il rilievo delle misure prima della realizzazione
Per ordinare un box doccia su misura servono le dimensioni effettive del vano finito. Il rilievo definitivo va eseguito dopo la posa del piatto e dei rivestimenti, perché lo spessore delle piastrelle e del collante modifica lo spazio disponibile. In una nicchia, ad esempio, la distanza tra le pareti si controlla in basso, al centro e in alto: eventuali differenze devono essere valutate dall'installatore, insieme alle altre caratteristiche del vano. Vanno verificati la corretta posa del piatto e lo spazio utile sul bordo per accogliere vetri e profili. In presenza di pilastri, occorre rilevarne dimensioni e posizione, così da definire gli agganci e i raccordi necessari. È quindi opportuno affidare questa fase a un professionista che conosca il prodotto scelto, attraverso il rivenditore o il servizio tecnico disponibile. Il rilievo deve tradurre le caratteristiche del bagno in indicazioni precise per la produzione. Prima di confermare l’ordine, il disegno della composizione permette inoltre di controllare posizione dell’ingresso, verso di apertura e rapporto con gli elementi circostanti.
Tempi di consegna e fattori che incidono sul prezzo
I tempi di consegna devono essere richiesti per la configurazione effettivamente scelta. Misure particolari, vetri con finiture specifiche e lavorazioni aggiuntive possono comportare attese diverse da quelle di un prodotto disponibile a magazzino. Anche un modello di serie può essere prodotto su ordinazione: è quindi preferibile concordare la data prevista con il rivenditore, chiarendo da quale momento decorre, per esempio dalla conferma delle misure definitive o dall’approvazione del disegno. Per valutare il prezzo occorre partire da una composizione definita. Un pannello vetrato con larghezza personalizzata e una chiusura composta da più elementi richiedono preventivi distinti. Nel confronto vanno specificati dimensioni, numero dei vetri, spessore, tipo di apertura, finiture dei profili ed eventuali trattamenti superficiali. Il preventivo dovrebbe chiarire anche quali servizi comprende: rilievo, trasporto, montaggio ed eventuale rimozione del vecchio box. Conoscere il costo complessivo della fornitura e dell’installazione permette di valutare la proposta con maggiore precisione. Prima dell’ordine, è utile far riportare per iscritto sia la configurazione approvata sia i servizi inclusi, insieme ai tempi previsti per la consegna.