Scopri la doccia walk in senza porta

Doccia senza porta, sì o no

Fra le nuove tendenze relative all’arredo bagno figurano anche le docce walk in.

Si tratta di soluzioni innovative, di design, minimali; sono prive di porte e caratterizzate da elementi fissi in cristallo, decorati oppure no.

Quali i vantaggi e gli svantaggi? Partiamo dai primi.

Innanzi tutto l’ingresso è libero, privo di ostacoli: ciò si traduce in una maggiore libertà di movimento e in una facilitazione riguardante le operazioni di pulizia.

Inoltre la manutenzione ordinaria e straordinaria di cerniere e guarnizioni è nulla o ridotta davvero ai minimi termini (anche perché non ci sono profili a terra).

L’assenza di porte, in più, aumenta lo spazio da utilizzare per farsi la doccia.

In altre parole, c’è un ingombro in meno.

Le docce walk in conferiscono grande eleganza all’ambiente e con le loro trasparenze permettono di valorizzare le rifiniture e gli elementi architettonici che caratterizzano la stanza.

Lasciano filtrare meglio la luce e si abbinano senza problemi a qualsiasi vasca.

Facendo il paragone con i box tradizionali, si installano più velocemente e spesso hanno un costo inferiore.

Passiamo adesso ai “contro”.

Sicuramente si può avvertire più freddo rispetto alle soluzioni tradizionali, il che rappresenta un fastidio soprattutto durante l’inverno.

Il secondo difetto è la fuoriuscita di acqua durante la doccia, ma per evitarla basta installare il soffione nel punto più distante dall’apertura.

Una parete in vetro di dimensioni adeguate, comunque, funge perfettamente da schermo.

In foto Separet Elite di Arblu, sistema in cristallo temperato con spessore di 8 mm e altezza di 205 cm, disponibile nelle finiture trasparente, serigrafato fascia, grigio Europa, extra light e satinato.

Le guarnizioni inserite nello spessore del vetro, la sagomatura dell’anta e le cerniere a filo vetro danno all’insieme un tocco di minimalismo perfetto per i bagni in stile contemporaneo.

I morsetti in metallo presentano una brillante finitura lucida.

Vetro doccia walk in

Pratica e raffinata, ma al contempo discreta, la doccia walk in si integra facilmente in qualsiasi contesto.

Per certi versi può essere definita anche una “doccia open space”, in quanto non presenta porte ma soltanto pareti che, a loro volta, fungono da divisori rispetto al resto della stanza mantenendo al contempo una continuità visiva e strutturale.

Chi non ama la trasparenza assoluta può optare per vetri fumè, satinati, opachi, oppure per decorazioni strategiche, che fra l’altro diventano un quid relativamente all’estetica.

I cristalli delle migliori docce walk in hanno uno spessore compreso fra i 6 e i 10 mm.

In foto la doccia walk in della collezione The Essentials di Jacuzzi.

La porta è in cristallo temperato 6 mm con trattamento Crystal Clear, il profilo è in alluminio anodizzato cromato, il supporto è in ottone cromato.

Dimensioni: 120 x 198 cm.

Box doccia walk in angolare

La doccia walk in può avere una configurazione lineare oppure angolare.

Nel primo caso, non di rado, presenta un’unica e ampia parete.

Nel secondo la struttura è strettamente legata alle caratteristiche e alla collocazione dell’angolo stesso.

Molte aziende realizzano docce walk in su misura, dunque qualunque sia la struttura del bagno si può trovare la soluzione perfetta.

Inoltre, se da una parte è vero che generalmente l’installazione di questa tipologia di doccia richiede una superficie piuttosto estesa, è pure vero che proprio in virtù della personalizzazione si può procedere anche in bagni piccoli, magari stretti.

Sfruttando, appunto, gli angoli tramite 2,3, anche 4 pareti in vetro.

In foto vi mostriamo una chiusura doccia walk in angolare firmata Rexa Design, progettata per uno spazio ampio e adatta a tutti i tipi di piatti doccia.

Il vetro ha uno spessore pari a 8 mm, i profili sono disponibili in acciaio inox satinato oppure lucido.

Box doccia walk in misure

Abbinata quasi sempre a un piatto a filo pavimento, la doccia walk in ha dimensioni estremamente variabili.

Ci sono modelli lineari, per esempio, dotati di un’unica parete che supera i 150 cm di larghezza; ci sono altri modelli lineari, oppure angolari, composti invece da 2 o 3 pareti, se non di più, con misure inferiori.

In linea di massima, possiamo dire che la larghezza di una parete doccia walk in è compresa fra i 70 e i 170 cm.

L’altezza generalmente è di 190-200 cm.

E’ utile ribadire, però, che molti fra i migliori brand realizzano soluzioni su misura, adatti a una specifica stanza da bagno, per cui i numeri possono anche essere diversi rispetto a quelli appena indicati.

In foto una cabina walk in della collezione Oscar Collection di Inda, realizzata in vetro temprato trasparente di spessore 6 mm.

Il modello che vedete, più precisamente, è composto da una parete di 136-138 cm, una di 30 cm, un’altra di 76-78 cm e una quarta di 96-98 cm.

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