Caratteristiche e differenze delle vasche ad idromassaggio

Vasche idromassaggio

Il massaggio dell’acqua ottenuto tramite compressione e orientamento di flussi d'acqua, ecco il significato di idromassaggio.

L'azione sul corpo, infatti, non è portata solo dal flusso d'acqua, ma anche dall’aria compresa nei getti.

La composizione di portata, pressione, aria e acqua svolgono una intensa azione meccanica sull'apparato muscolo-scheletrico umano.

L’idromassaggio interviene con una azione di compressione e decompressione diffusa su tutti i tessuti muscolari.

Il gradiente, spesso selezionabile, con cui i getti massaggiano influenzerà l'effetto finale del trattamento: rilassare o, con un'azione più incisiva, drenare i ristagni di liquidi.

Per questo motivo, la presenza di numerose bocchette e il loro orientamento differenziato consentiranno una migliore azione dell'acqua.Non è, però, solo effetto dell'azione meccanica sui muscoli la sensazione di relax provata all'uscita dalla vasca idromassaggio.

La pressione sui tessuti stimola il rilascio di endorfine, sostanze con il compito di intervenire sul sistema nervoso provocando una sensazione di benessere.

Sarebbe consigliabile l'utilizzo di idromassaggio tre volte alla settimana.

Come funziona una vasca idromassaggio

Esistono differenti tipi di vasche idromassaggio e sono divisibili in due macro categorie.Le bocchette, o jet, sono selezionabili e possono offrire massaggi anche molto diversi, le tecniche impiegate, come detto, sono principalmente due: whirpool e airpool.

La prima consiste in un sistema di jet con libertà di movimento.

Sono fissati sulle pareti laterali della vasca ed emettono un flusso di acqua miscelata ad aria.

Azioni massaggianti variano grazie alla possibilità di regolare la pressione.

Le vasche idromassaggio appartenenti alla categoria airpool, invece, impiegano getti di sola aria, a volte miscelata con ozono.

Appositi bocchettoni installati sulla superficie del bacino massaggiano il corpo con programmi regolabili.

Le vasche idromassaggio sono alimentate a corrente elettrica: la presenza di una presa con interruttore di sicurezza è un requisito essenziale.

L’impianto standard domestico da 3 kW con presa a terra e salvavita è, generalmente, un apporto di energia sufficiente.

Durante l'installazione bisognerà, invece, prestare qualche attenzione al peso complessivo della vasca e alla tenuta della soletta.

Idromassaggio

La pompa è il cuore della vasca idromassaggio e la prima caratteristica a cui prestare attenzione.

E' il punto da cui scaturiscono i getti e ha la funzione principale di garantire una pressione costante e adeguata all'acqua così da assicurare l'intensità del getto idromassaggio.

In linea generale è possibile intervenire sulla pressione grazie ad un comando pneumatico: la variazione del rapporto tra aria e acqua e della direzione del flusso permetterà di personalizzare l'esperienza di massaggio.

Il secondo elemento costitutivo del sistema è la sonda di livello.

Grazie a questo interruttore l’idromassaggio è protetto ed entra in funzione solo quando il livello dell’acqua raggiunge una soglia prestabilita.

Per questo motivo il corretto utilizzo della vasca inzia con un corretto riempimento:i jet dovranno essere appena sotto il livello dell'acqua .

Fondamentale sarà l'accortezza di spegnere la funzione idromassaggio e solo successivamente svuotare la vasca.

Per un corretto utilizzo è buona norma seguire accuratamente le istruzioni fornite dal costruttore.

In generale è consigliabile non utilizzare prodotti schiumosi (se non specificamente progettati).

Manutenzione e cura

Pulizia e disinfezione dell'acqua sono le operazioni basilari per prendersi cura della propria vasca idromassaggio e assicurare la sua durata nel tempo.La disinfezione dipende dal modello acquistato, potrà avvenire in modo automatico o necessitare di un intervento diretto.

Il sistema di pulizia integrata potrà essere un optional aggiuntivo da considerare al momento dell'acquisto.

Il processo è il medesimo e prevede l'impiego di sostanze disinfettanti inserite nel flusso del circuito.

Recentemente sono stati introdotti sul mercato prodotti compatti: qui il processo è inverso e l’acqua, filtrando attraverso il contenitore, arriverà a garantire la corretta carica batterica.

Sono sconsigliabili i prodotti aggressivi: impiegare spugnette troppo dure o composti chimici particolari potrebbero danneggiare irrimediabilmente materiale della vasca o, entrando a contatto con i jet o con i componenti elettronici, potrebbero compromettere il sistema di controllo e gestione del flusso.

Sarà buona norma, anche in questo caso, attenersi alle raccomandazioni della casa produttrice.

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