Il piatto doccia deve adattarsi allo spazio disponibile
La scelta del piatto doccia perfetto per il nostro bagno non è solo una questione di estetica. In particolare, la sua dimensione non può prescindere dallo spazio che abbiamo a disposizione e dalla posizione dello scarico se non intendi eseguire modifiche. È dettata inoltre dal bisogno di mantenere dei passaggi agevoli all'interno dell'ambiente per assicurare la corretta funzionalità.
Per non commettere errori, tieni presente che in un bagno piccolo una base doccia sovradimensionata finirebbe per occupare spazio prezioso e complicare la disposizione dei sanitari e dell'arredo. Al contrario, in un contesto ampio scegliere un modello compatto significa sprecare superficie utile e rinunciare ad uno spazio ergonomico che offre comodità durante la routine quotidiana.
Il primo passo da fare è prendere il metro in mano e misurare attentamente l'area dove hai deciso di collocarlo. Ricorda che è frequente trovare dei pavimenti non perfettamente in piano. Annotare questo eventuale problema sarà utile per evitare difficoltà durante la posa in opera.
Se il progetto prevede l'utilizzo di una rientranza strutturale oppure le pareti sono fuori squadra difficilmente riuscirai ad utilizzare delle versioni standard. In questo caso dovrai ricorrere ad un materiale che può essere tagliato su misura al centimetro.
Quali sono le dimensioni più utilizzate per il piatto doccia
In termini di misure il mondo dei piatti doccia oggi è molto più versatile rispetto a qualche anno fa. La produzione industriale ha standardizzato una serie di taglie che permettono di adattare la zona dedicata al benessere ad ogni specifico contesto.
In quest’ottica, l’offerta attuale copre praticamente ogni scenario d’uso. Ci sono soluzioni per bagni di servizio molto compatti e formati ampi per il bagno padronale. Con queste proposte diversificate otterrai un’area in linea con le tue esigenze e perfettamente integrata nell'ambiente.
Per i bagni più compatti sono perfetti i piatti doccia da 70×70, 70×90 e 70×100 cm. Se cerchi una lunghezza maggiore opta per i modelli 70×120, 70×140 oppure 70×170 cm. Quando il locale lo consente potresti scegliere una superficie più spaziosa, con dimensioni 80×80, 80×100 o 140 cm. Tra le diverse alternative il piatto doccia 80×120 è quello più richiesto in assoluto.
Nei bagni con pianta regolare entrano in gioco gli elementi da 90×90 e 90×120 cm, coprendo di fatto l’intero panorama delle esigenze abitative contemporanee.
Ognuna di queste risposte può essere scelta nel materiale che preferisci, in modo da poter realizzare un'installazione in appoggio oppure a filo pavimento. Optando per quest’ultima, potrai ottenere una moderna doccia walk in con il piano di calpestio in continuità con le mattonelle a terra. Il risultato si traduce in un notevole impatto visivo e la zona sarà facilmente accessibile grazie all'assenza di dislivelli.
I fattori da considerare nella scelta della forma del box doccia
La scelta della forma relativa al piatto doccia in alcuni casi è dettata dai gusti personali, in altri prevalgono le ragione di spazio. Nella seconda ipotesi la base doccia dovrebbe rispettare la geometria dell’ambiente Quindi, osserva come si sviluppa la stanza, dove si apre la porta e quali porzioni di pareti devono restare libere. Questa valutazione incide sull’uso quotidiano: può tradursi in un’installazione pratica da vivere oppure in una situazione che obbliga a manovre scomode ogni giorno.
La forma quadrata è perfetta da collocare in corrispondenza di un angolo e soddisfa le esigenze dei bagni più piccoli. Si presta anche a progetti in nicchia, che offrono il vantaggio di non creare ingombri nelle zone di passaggio. Potresti optare anche per un modello semicircolare che non porta via troppo spazio grazie alla presenza di un lato arrotondato. Le versioni rettangolari asimmetriche con angolo smussato hanno senso quando bisogna garantire un ingresso fluido in presenza di spazi stretti o porte vicine.
I classici modelli rettangolari sono i più utilizzati nei bagni domestici e si inseriscono bene anche nei locali stretti e lunghi. Possono essere collocati lungo la parete oppure installati in maniera angolare, a seconda del layout che vogliamo ottenere.
