La posizione giusta del laghetto artificiale in giardino
Costruire laghetti in giardino è piuttosto semplice se si ha una certa manualità. La posizione del laghetto artificiale in giardino è il fattore che incide maggiormente sulla manutenzione futura e qualità dell’acqua.
L’ideale è scegliere una zona che non sia in pieno sole nelle ore più calde. Un’esposizione eccessiva aumenta rapidamente la temperatura dell’acqua e favorisce la proliferazione delle alghe verdi filamentose. Al contrario, una posizione completamente in ombra penalizza alcune piante acquatiche, rendendo il laghetto meno equilibrato dal punto di vista biologico.
Bisogna inoltre evitare aree troppo vicine ad alberi caducifoglie. Foglie, rami, semi e residui organici finiscono inevitabilmente nell’acqua, alterando il livello di nutrienti e sporcando il fondo. Anche le radici dei grandi alberi potrebbero danneggiare il laghetto col passare del tempo.
Dimensioni, profondità, forma del laghetto ed ecosistema
La grandezza del laghetto deve essere coerente con lo spazio disponibile, con una profondità che si attesta solitamente sugli 80-100 cm. Le forme morbide e irregolari si integrano al meglio in ogni contesto all'aperto. I bordi con pietre naturali e le profondità del fondale differenziate creano un risultato armonioso.
I gradini laterali all'interno del bacino sono esteticamente accattivanti e permettono di posizionare le diverse varietà di piante (ninfee, fiori di loto e piante sommerse) ad una profondità corretta per la specie. La zona di sicurezza per i pesci saranno i 100 cm di altezza dell'acqua al centro della vasca. Durante l'inverno potranno andare in letargo e sopravvivere senza essere raggiunti dal gelo.
Lo scavo e la preparazione del fondo
Dopo aver segnato il perimetro sul terreno si può iniziare lo scavo vero e proprio con il piccone o un piccolo escavatore. Conviene procedere gradualmente creando i vari livelli di profondità previsti nel progetto, facendo attenzione a non danneggiare gli eventuali tubi dell'impianto di irrigazione per giardino.
Una volta terminato il lavoro bisogna ripulire il fondo e stendere uno strato di sabbia fine e un tessuto non tessuto (TNT) di protezione prima del telo impermabile. Il materiale migliore per il telo è l'EPDM (acronimo di Ethylene-Propylene-Diene Monomer), una gomma sintetica atossica vulcanizzata. La vulcanizzazione serve a rendere il materiale elastico, resistente ai raggi UV, stabile agli sbalzi termici e durevole nel tempo. Il telo deve sporgere dal bordo ed essere fissato con dei pesi.
Non possono mancare pompa a ricircolo, filtro e skimmer
Il laghetto artificiale in giardino non dovrebbe mai avere acqua completamente ferma, soprattutto se contiene pesci o riceve molte ore di sole. Con la pompa a ricircolo l'acqua sarà sempre pulita, in movimento e ossigenata. Potrai creare un laghetto con cascata fai da te oppure un gioco d'acqua stile fontana: l'ambiente sarà biologicamente sano per gli organismi acquatici.
La pompa, che richiede un collegamento alla rete elettrica, agevola il funzionamento di filtro e skimmer per quanto riguarda la rimozione di foglie e alghe galleggianti. La decomposizione di questi elementi naturali sviluppa sostanze nocive per i pesci e ne potrebbe causare la moria.
Riempimento del laghetto artificiale e rifinitura del bordo
A questo punto il laghetto per giardino è pronto per essere riempito. Se possibile, si può utilizzare acqua piovana recuperata da cisterne o serbatoi di raccolta, così da limitare il consumo di acqua potabile. L’acqua aiuta il telo ad aderire gradualmente al fondo e alle pareti, assestandosi in modo naturale.
Quando il bacino è pieno si passa alla sistemazione della parte di telo in eccesso. Non deve essere tagliato troppo vicino alla riva: conviene lasciare un margine sufficiente per fissarlo correttamente. Per nasconderlo si possono usare pietre o altri materiali decorativi. Ci sono sistemi (troppo pieno) che mantengono il livello dell'acqua costante in caso di forti piogge, evitando il traboccamento.
Ora non resta che inserire le piante acquatiche, scegliere i pesci più adatti e valorizzare il laghetto anche nelle ore serali, creando un’atmosfera suggestiva con le luci da esterni.
FAQ sul laghetto artificiale in giardino
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Cosa serve per creare un laghetto artificiale in giardino?Per realizzare un laghetto artificiale servono uno scavo adeguato, un sistema impermeabilizzante, pompe per il ricircolo dell’acqua e piante decorative adatte all’ambiente acquatico.
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Dove posizionare un laghetto artificiale in giardino?È preferibile scegliere una zona luminosa ma non esposta continuamente al sole, lontana da alberi che potrebbero sporcare l’acqua con foglie e residui.
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Come impermeabilizzare un laghetto artificiale?L’impermeabilizzazione può essere realizzata con teli specifici o vasche preformate, indispensabili per evitare perdite e mantenere stabile il livello dell’acqua.
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Perché è importante il ricircolo dell’acqua nel laghetto?Il ricircolo aiuta a mantenere l’acqua più pulita e ossigenata, limitando ristagni e proliferazione di alghe e batteri nocivi per i pesci.
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Quali piante scegliere per un laghetto artificiale?Piante acquatiche e ossigenanti sono utili sia dal punto di vista estetico sia per contribuire all’equilibrio naturale dell’acqua.
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Il laghetto artificiale richiede molta manutenzione?La manutenzione è necessaria per mantenere l’acqua pulita, controllare pompe e filtri ed eliminare foglie o residui che potrebbero alterare l’equilibrio dell'acqua.
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Come integrare un laghetto artificiale nell’arredo del giardino?Pietre decorative, illuminazione esterna e vegetazione circostante aiutano a inserire il laghetto in modo armonioso nel contesto del giardino.
