Camini
Camino in soggiorno: tipologie e idee per integrarlo nell’arredo
Camino a legna o inserto a pellet, modelli bifacciali, parete attrezzata con TV e disposizione dei divani: come integrare il camino nel soggiorno.

Foto: Camino Febal Casa Vivienne
Camino a legna o inserto a pellet: cosa cambia e perché conta la canna fumaria
Prima di pensare a rivestimenti e colori, un camino in soggiorno va scelto in base a come lo userai. Il camino a legna tradizionale è quello con focolare aperto o chiuso da una porta in vetro ceramico, alimentato con ciocchi che devi procurare, stagionare e tenere in un deposito asciutto: regala la fiamma più viva e il crepitio che molti cercano, ma chiede attenzione all'accensione, al tiraggio e alla pulizia della cenere. L'inserto a pellet è invece un apparecchio chiuso, pensato per essere incassato in una nicchia o in un vecchio camino in muratura, con un piccolo serbatoio da cui una coclea porta i cilindretti di segatura pressata al braciere; l'accensione è automatica, la temperatura si imposta con un termostato o un telecomando e spesso si può programmare, quindi il fuoco è acceso quando torni a casa. Il pellet non lascia schegge né trucioli sul pavimento, si conserva nei sacchi sigillati impilati in un ripostiglio o in garage e produce poca cenere, a patto di scegliere un prodotto certificato e asciutto. Ricorda però che l'inserto ha bisogno di una presa di corrente, perché ventole e coclea funzionano a elettricità. Entrambe le soluzioni richiedono una canna fumaria dedicata, coibentata e con sbocco sul tetto, da far controllare da un installatore prima dell'acquisto; dove non esiste va realizzata, e la scelta dell'apparecchio dipenderà anche da quale percorso dei fumi è possibile nel tuo edificio. Chiedi sempre la dichiarazione di conformità dell'impianto e verifica i regolamenti del tuo comune o della tua regione, perché in alcune zone l'uso di apparecchi a legna o a pellet è soggetto a limiti legati alle classi di emissione.
Soggiorno con camino centrale o bifacciale: il fuoco come divisorio
Se l'ambiente è ampio o aperto sulla cucina, puoi pensare a un camino in soggiorno che non stia contro una parete ma al centro, oppure a un modello bifacciale, cioè con il focolare visibile da due lati opposti attraverso due vetri. Il camino centrale, spesso sospeso a una canna fumaria in acciaio a vista o appoggiato su una base in pietra, diventa un elemento attorno al quale si gira e che si vede da ogni punto della stanza; il bifacciale, invece, si inserisce in un setto murario basso o in un mobile passante e lascia che la fiamma scaldi e illumini sia la zona conversazione sia la zona pranzo o lo studio dall'altra parte. Queste soluzioni funzionano bene come divisori leggeri, perché separano le funzioni senza chiudere la vista, ma chiedono alcune attenzioni. La canna fumaria deve poter salire verticalmente proprio sopra l'apparecchio, quindi il punto scelto deve essere compatibile con il solaio e con le stanze del piano superiore. Serve inoltre spazio libero tutto intorno, per rispettare le distanze di sicurezza indicate dal produttore e per non trasformare il camino in un ostacolo nei percorsi quotidiani. Valuta anche che una struttura centrale toglie una porzione di superficie utile: in un soggiorno medio conviene preferire un bifacciale incassato in un muretto, che occupa meno e offre comunque due affacci sul fuoco.
Parete attrezzata con camino e TV: far convivere due punti focali
La richiesta più frequente nei soggiorni di oggi è mettere insieme televisore e camino sulla stessa parete, perché sono i due elementi verso cui si orientano naturalmente le sedute. La soluzione più usata è una parete attrezzata su misura, in cartongesso o in legno con pannelli di finitura, dove il focolare chiuso occupa la parte bassa e lo schermo trova posto in una nicchia a fianco o sopra, mentre basi e mensole a giorno ospitano decoder, libri e oggetti. Un camino in soggiorno accostato alla TV deve essere un apparecchio chiuso con vetro, a legna o a pellet, perché un focolare aperto genera calore e fuliggine incompatibili con l'elettronica. La posizione dello schermo merita qualche calcolo. Se lo collochi sopra il focolare, la nicchia va isolata con materiali adatti alle alte temperature e separata da una mensola o da un'aletta che devii l'aria calda in uscita dalle griglie; chiedi al produttore dell'inserto la distanza minima da rispettare e considera che uno schermo troppo alto affatica il collo quando si guarda dal divano. Per questo molti arredatori preferiscono affiancare i due elementi, con il camino decentrato e il televisore ad altezza degli occhi di chi è seduto, magari su un fondo scuro che ne attenua la presenza quando è spento. Prevedi fin dal progetto le canaline per i cavi e una presa dedicata all'inserto a pellet, così la parete resta pulita e non dovrai fare tracce in un secondo momento.
Divano, poltrone e tavolino: come disporli intorno al camino
Una volta deciso dove sta il fuoco, la disposizione delle sedute viene quasi da sé: il camino in soggiorno è il punto verso cui conviene orientare la zona conversazione. Con un focolare a parete, la configurazione più comoda è il divano frontale, con il tavolino basso a metà strada tra schienale e focolare, e una o due poltrone laterali che chiudono il quadrilatero senza coprire la vista della fiamma a chi entra. Se la stanza è stretta, un divano angolare con il lato lungo parallelo al camino sfrutta meglio la superficie; se invece è ampia, due divani uno di fronte all'altro, perpendicolari al focolare, creano un salotto raccolto che funziona anche quando il fuoco è spento. Con un camino angolare bastano due poltroncine e un piccolo tavolino per dare valore a un angolo che altrimenti resterebbe inutilizzato. Lascia tra il bordo del focolare e il primo mobile almeno la distanza prescritta nel libretto dell'apparecchio, che varia con il modello e con il tipo di chiusura, e preferisci per quella fascia un pavimento o un tappeto in materiali poco sensibili al calore come lana o fibre naturali trattate, evitando i sintetici che si deformano. Mantieni un passaggio libero per caricare legna o pellet e per la manutenzione, e scegli un tavolino con un ripiano in pietra, vetro o ceramica, più resistente agli sbalzi termici del legno. Una lampada da terra accanto alla poltrona completa l'angolo lettura e ti permette di tenere accesa solo una luce morbida nelle sere in cui il camino fa il resto.

