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Una guida pratica all'installazione dell'impianto di allarme

Informazioni utili sull’impianto di allarme ideale per la propria casa: tecnologie e tipologie, modelli, produttori, prezzi per non sbagliare

Di Redazione 30 maggio 2019
L’impianto wireless Protezione24 di Sicuritalia

Quale impianto di allarme scegliere?

Come si sceglie l’impianto di allarme per le esigenze della propria casa?
Tra gli elementi da considerare:

  • le dimensioni dell'abitazione;
  • la dislocazione degli ambienti;
  • il numero di abitanti e di ore in cui sono presenti;
  • i periodi anche lunghi in cui rimane vuota;
  • gli animali ospiti.

Importante, inoltre, per mettere a punto il sistema migliore, è giostrarsi tra le varie tipologie:

  • a filare, fisso, funzionante con l’elettricità e un certo numero di cavi e fili vari e dunque vuol dire lavori di muratura anche consistenti;
  • wireless, senza fili, attivabile con le onde elettromagnetiche, non ha bisogno di lavori, è più agile, facile da installare e funziona pure senza elettricità;
  • misto, accorpando le due tecnologie, la sicurezza raddoppia.

Nella scelta intervengono pure: affidabilità del produttore e relativo prezzo, in genere maggiore per gli impianti a filare, a parità di metratura protetta, nonché il costante collegamento con le forze dell’ordine e/o strutture di vigilanza. Come fa la Centrale Operativa Sicuritalia, 24 ore su 24, con il sistema di antifurto Protezione24, totalmente wireless con video streaming sul cellulare e app dedicata.

Come funziona l’impianto di allarme perimetrale

Utile non solo per chi abita in una villa con giardino ma pure per condomini e appartamenti poiché protegge dai malintenzionati anche terrazzi e balconi, l’antifurto perimetrale è una struttura che si colloca all’esterno dell’abitazione (e può essere integrata con l’allarme interno).
I sensori di cui è dotato rilevano la presenza di un intruso e fanno scattare l’allarme prima che esso possa entrare in casa e possono essere:

  • a infrarossi che intercettano brusche variazioni di temperatura come un corpo che si muove;
  • a microonde che con le onde elettromagnetiche monitorano il movimento;
  • a doppia tecnologia, cioè usando entrambe le opzioni, per una maggiore sicurezza.

Questi impianti possono poi essere dotati di dispositivi antisabotaggio, per evitare la manomissione dei sensori perimetrali, e fotocamera con flash per immortalare il delinquente se, davanti a un tale strumento, non scappa.
Sono anche wireless, attivabili pure con apposite app su smartphone e tablet. Come quella dell’antifurto perimetrale Verisure a doppia tecnologia: l’App My Verisure gestisce l’allarme perimetrale anche lontano da casa.

Quanto costa un impianto di allarme

Quanto costa un impianto di allarme? Partiamo dalla prima considerazione: se il prezzo è troppo basso, tipo sotto i 100 euro, meglio glissare, la sicurezza non c’è. Spendere di più significa anche proteggere meglio.
Per i costi, vale sempre la regola di chiedere più preventivi valutando pro e contro di ciascuno, e ricordando che possono variare in base a fattori come:

  • le misure della superficie da proteggere e il numero di aperture (porte/finestre);
  • il tipo di sensori di cui si vuole dotare l’impianto, infrarossi, microonda, doppia tecnologia;
  • la presenza di telecamere;
  • la necessità di lavori di muratura nel caso del sistema a filare;
  • la manodopera per l’installazione;
  • eventuali accessori come impianti nebbiogeni (che generano nebbia e non fanno letteralmente vedere e fanno scappare il ladro) o sensori antincendio;
  • la marca del produttore.

In linea di massima la spesa di un buon impianto di allarme parte dai 300 euro in su fino ai 600, che superano i 1000/1500, arrivando anche a 2500/3000 per soluzioni molto accessoriate e per grandi estensioni.
Il sistema antintrusione combinato filare/radiofrequenza Chorus di Gewiss, offre una protezione volumetrica e perimetrale, a partire da 1.100 €.

Le migliori marche di antifurto per la casa

Quali sono le migliori marche di antifurto per la casa? Ecco una piccola panoramica.

  • Verisure è stato uno dei primi marchi a mettere in commercio allarmi senza fili con comando a distanza e funzione SOS.
  • Gewiss è un riferimento italiano in termini di soluzioni e servizi per la home & building automation, per la protezione e la sicurezza.
  • Sicuritalia è una vera e propria “Global Security Service”, con vasta gamma di servizi, tecnologie e prodotti nel campo della sicurezza.
  • Vimar dal 1945 si occupa di materiale elettrotecnico/elettronico, sicurezza/videosorveglianza: in foto il sistema antintrusione By-alarm espandibile per una vasta gamma di dispositivi e integrabile con soluzioni domotiche, gestito da app dedicata.
  • Urmet oltre che di sicurezza si occupa pure di energia e risparmio termico.
  • BTicino nasce come produttore di interruttori elettrici evolvendo poi verso tutta una serie di prodotti per la domotica e la sicurezza.
  • Somfy da 50 anni cerca di rendere la vita più facile, con una smart home connessa a diversi tipi di allarmi.

Da citare il sito casasicura.it, un portale dove trovare antifurti di ultima generazione, come Siqura Web, kit completo e pronto all'uso controllato via internet e app.

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