Scegliere la scrivania per la cameretta: consigli, idee, foto

Scegliete le scrivanie angolari per cameretta se volete sfruttare lo spazio

La cameretta è l’ambiente della casa in cui bambini e ragazzi trascorrono più tempo.

È il luogo in cui studiano, giocano, dormono, si rilassano, accolgono gli amici.

La scrivania è fondamentale: seduti là, non solo leggono e fanno i compiti, ma guardano il pc, si divertono coi videogiochi, si cimentano con le costruzioni e via dicendo.

La stanza è piccola? Nessun problema, arriva in soccorso la scrivania angolare.

Si tratta di un arredo salvaspazio e moderno, che consente di ottimizzare lo spazio disponibile e rendere fruibili zone (gli angoli, appunto) che altrimenti resterebbero inutilizzate.

L’ideale sarebbe posizionarla sotto una finestra, in modo da godere al massimo della luce naturale, ma ci sono altre valide opzioni.

La scrivania angolare, cioè, può trovare posto fra l’armadio e la libreria, essere collocata accanto al letto oppure sotto un armadio a ponte: a quest’ultimo proposito vi mostriamo in foto un interessante esempio riconducibile alla cameretta 35 di Mistral (notate pure il letto vagone).

Importante è che la scrivania sia dotata di cassetti o ripiani a giorno in cui sistemare libri, quaderni e altri oggetti di uso quotidiano.

Consigliamo anche di sfruttare la verticalità, collocando mensole e scaffali proprio sopra la scrivania angolare.

I modelli di scrivanie per cameretta Ikea

Se invece il vostro problema non è tanto lo spazio, bensì il budget piuttosto ridotto, puntate su Ikea: la nota multinazionale svedese vanta un assortimento di scrivanie per camerette ampio, variegato e soddisfacente dal punto di vista qualitativo.

La scelta è vasta per quanto riguarda non solo le dimensioni, ma anche lo stile e i colori.



Alcune scrivanie per cameretta Ikea vengono proposte con scaffali e ripiani a giorno abbinati (che naturalmente si acquistano a parte), altre hanno cassetti ed elementi contenitori integrati, altre ancora sono estremamente basic.

Non mancano, d’altra parte, i mobili studio.



In foto vi mostriamo un prodotto molto interessante: la scrivania Pahl.

La sua particolarità? Cresce insieme ai figli, perché si può regolare a 3 diverse altezze.

A questo proposito facciamo presente che Ikea realizza anche scrivanie e sedie esclusivamente dedicate alla fascia di età 8-12 anni.

Per quanto riguarda i prezzi, in generale le scrivanie Ikea pensate per gli ambienti domestici costano fra i 40 euro e i 150 euro.

Quale sedia scegliere per la scrivania in cameretta

La scrivania per la cameretta è importante, lo ribadiamo, ma vale lo stesso per la relativa sedia.

Bisogna sceglierne una che permetta di mantenere, anche dopo ore, una postura corretta.

Consigliamo di optare per un modello dotato di rotelle (perché si sposta con estrema facilità) e con altezza regolabile: in foto ecco la sedia Bristol di Maisons du Monde, in plastica e acciaio.

Costa 59,99 euro.

C’è da dire, però, che anche le sedie con gambe a slitta rappresentano una buona scelta.

Se siete orientati verso una sedia con imbottitura, accertatevi che quest’ultima assicuri un sostegno idoneo, ovvero non risulti troppo soffice e cedevole.

Badate anche che i piedi del vostro bambino tocchino a terra e ricordate che tra la seduta e la parte sottostante del piano della scrivania devono esserci circa 25 cm per permettere di muovere comodamente le gambe.

Evitate le classiche sedie su quattro gambe fisse: molti bambini e ragazzini tendono, in questo caso, a dondolarsi.

E rischiano di cadere.

Di contro, considerate l’idea di acquistare una sedia che sia non solo dotata di rotelle ma anche girevole: è la scelta ideale nel caso delle scrivanie angolari, e in generale consente di muoversi più agevolmente restando seduti.

I vantaggi delle camerette con scrivania a soppalco

La cameretta a soppalco è un’ottima soluzione salvaspazio: permette di sfruttare al meglio la superficie disponibile, è pratica e dà un risultato di grande impatto a livello visivo, anche perché spesso caratterizzata da colori allegri e vivaci.

Il soppalco permette di dividere la “zona giorno” dalla “zona notte” con un ingombro ridotto rispetto alle composizioni lineari.

In genere la parte superiore viene riservata al letto o ai letti, mentre in quella inferiore trova posto la scrivania.

Però è anche possibile invertire quest’ordine, sistemando la scrivania sopra e il letto o i letti sopra.

O, in alternativa, la scrivania e un letto sopra e l’altro letto sotto.



Una scelta simile può essere dettata da una mera preferenza estetica, ma c’è da dire che collocare la scrivania nella zona superiore del soppalco si traduce in una sensazione di maggiore ariosità.

C’è chi, in altre parole, si trova più a suo agio nello studiare senza un “tetto” sulla testa.

In foto una proposta interessante di Tumidei: il letto poggia su una cabina armadio ed è affiancato, appunto, dalla scrivania.

Nel livello più basso troviamo ante e cassetti.

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