Cementine, tra gusto contemporaneo e ispirazioni rétro

Cementina

Negli ultimi tempi si registra un rinnovato interesse per un materiale molto antico e nobile: la cementina.

Ma vediamo cos’è esattamente la cementina, qual è la sua storia e quali utilizzi può trovare ancora oggi nel settore dei rivestimenti d’interni e della pavimentazione.

Tecnicamente, la cementina è un materiale che si ottiene dall’impasto di acqua, cemento Portland, polveri di minerali duri, polveri di marmo e ossidi di ferro per la colorazione.

Da tale lavorazione si ottengono delle mattonelle artistiche artigianali molto utilizzate in Italia almeno fino agli anni Trenta, per poi essere lentamente soppiantate dalle marmette in graniglia e dalla ceramica industriale. L’origine delle cementine, o pastine, si fa risalire addirittura alla fine dell’Ottocento con l’avvento della rivoluzione industriale.

All’inizio del ‘900, in concomitanza con la costruzione nelle grandi città dei primi palazzi su più piani, le cementine iniziarono ad essere preferite ad altre tecniche fino ad allora utilizzate, come ad esempio la pavimentazione alla veneziana, per rivestire grandi superfici in maniera più rapida e agevole, pur mantenendo un alto grado di resistenza e durata nel tempo. Paradossalmente, in tempi dominati dai processi industriali e dall’omologazione produttiva, si sente più forte il bisogno di tornare alle origini e affidarsi all’autenticità di un prodotto artigianale come la cementina, il cui utilizzo è tornato quanto mai attuale e di tendenza.

Grazie alla sua caratteristica di dar vita a rivestimenti unici e personalizzati, basati su una grande varietà cromatica e decorativa, le cementine vengono sempre più spesso impiegate per realizzare pavimenti dal suggestivo sapore vintage, rivestimenti insoliti per bagni e cucine, inediti disegni geometrici, effetti ottici, oppure affascinanti patchwork dati dall’abbinamento casuale delle singole piastrelle. In foto vediamo un bagno arredato in modo dinamico e vivace con la suggestiva collezione Quilt di Iperceramica, piastrelle in gres porcellanato, effetto cementine, di formato 20 x 20 cm.

La particolarità sta nell’aver ripreso alcuni inserti dello stile delle piastrelle anche per decorare il pavimento.

Cementine esagonali

Originarie del tardo Ottocento, le cementine si sono prepotentemente riaffacciate nel settore dei rivestimenti d’interni sia nella loro tradizionale forma quadrata (nei formati 20x20cm oppure 30x30cm) che nella particolare forma esagonale e romboidale, in grado di conferire agli ambienti un’aria ancora più vissuta e rétro, donando un fascino che rimanda ai valori più semplici e genuini della vita e del focolare domestico.

Grazie alla loro straordinaria capacità decorativa e alla versatilità che le contraddistingue, le cementine esagonali, partendo da quelle d’epoca con decori originali, fino ad arrivare a quelle più moderne, attualizzate con decori geometrici, floreali o con suggestivi accostamenti casuali (effetto patchwork), risultano particolarmente adatte a rivestire con stile e personalità i pavimenti o le pareti della stanza da bagno e della cucina.

Un’idea originale potrebbe essere quella di posare le cementine esagonali solo su una porzione di un pavimento preesistente (di stile diverso), ad esempio al centro della stanza, come fossero i tasselli di un rosone: il risultato sarebbe un originalissimo effetto tappeto! In foto vediamo le piastrelle decorative esagonali della collezione Rewind di Ragno, che reinterpreta in chiave contemporanea materiali senza tempo, proponendo sei colori ricercati e un’ampia offerta di formati.

Piastrelle cementine

Scegliere le piastrelle cementine per i rivestimenti del bagno o della cucina significa donare a questi ambienti un’impagabile atmosfera senza tempo.

Un tuffo nel passato che rimanda direttamente ai dolci ricordi della propria infanzia, ai sapori delle cucine delle nostre nonne o al bagno caldo che ci preparava la mamma alla fine di una giornata di giochi e scorribande.

Oggi, quegli antichi e misteriosi decori geometrici delle piastrelle delle case della nostra infanzia, così strettamente legati ai ricordi e agli affetti, rivivono grazie a designer che ne hanno saputo recuperare l’anima più vera per farne decorazioni di grande fascino e tendenza da consegnare alle nostre moderne abitazioni.

Di dimensioni, forme e colori diversi, le piastrelle cementine possono creare, in base ai vari accostamenti, un effetto minimal chic o un suggestivo sapore vintage.

Ma, aldilà dell’effetto ottenuto, difficilmente l’utilizzo delle cementine, sia esagonali che quadrate, per vestire pavimenti e pareti si rivelerà una scelta sbagliata, proprio per la loro capacità di coniugare modernità e tradizione familiare. In foto vediamo una classica piastrella cementina 20x20, linea Be-Square Easy di Emil Ceramica, utilizzata per rivestire la parete del lavandino del bagno con un’originale composizione in cui l’alternanza dei motivi floreali e geometrici è compensata da un’omogeneità cromatica declinata sui toni del verde e di varie sfumature del marrone.

Pavimenti in cementine

Originariamente la posa dei pavimenti in cementine veniva effettuata con una tecnica a “toppa” e utilizzando la cosiddetta “malta bastarda” (cemento pozzolanico e calce), montando le piastrelle una per una e fissando lo spessore della malta a circa 4/5cm.

A differenza delle graniglie o marmette, le cementine non venivano levigate e lucidate a piombo, ma semplicemente trattate con dell’olio di lino per renderle idro-oleorepellenti e antimacchia.

Chi ancora oggi ha la fortuna di possedere un’abitazione (magari perché ereditata dai nonni) con pavimenti originali in cementine, si trova ad avere già pronta una soluzione decorativa di grande tendenza! Si tratterà semplicemente di rigenerare il pavimento con dei trattamenti specifici e personalizzarlo attraverso una serie di abbinamenti ad hoc: accostato a pareti con moderne piastrelle in stile metropolitano, il pavimento acquisterà un immediato sapore contemporaneo, mentre risulterà chic ed elegante se abbinato a pareti con piastrelle di una nuance simile o uguale a quella dei decori a pavimento. Reinterpreta molto bene il fascino delle cementine hand made nel piccolo formato 20x20cm la collezione D_Segni di Marazzi, un mix di suggestioni ed emozioni contrastanti che conferiscono al pavimento un aspetto classico, geometrico ma, al tempo stesso, vintage e di ispirazione metropolitana.

Cementine per rivestimento

Le cementine, sia nella forma quadrata che nella forma esagonale, vengono utilizzate con frequenza per il rivestimento di cucine e bagni, ma anche per rivestire in modo originale i pavimenti di alcuni locali della casa, come corridoi, ingressi, locali tecnici, studi e camerette.

Come già visto, le cementine per rivestimento vengono utilizzate in maniera creativa anche per creare dei particolari effetti su una porzione di parete o di pavimento, come l’effetto tappeto (particolarmente suggestivo se “incastonato” nel parquet scuro di un grande living).

Una tendenza attualmente molto in voga è anche quella di decorare una sola porzione del bagno (generalmente la parete del lavandino o l’interno della doccia) con le cementine esagonali, quasi a formare una sorta di opera d’arte, un quadro artistico incastonato all’interno di un rivestimento più lineare e uniforme, o all’interno di una semplice parete bianca o colorata.

Un suggestivo contrasto stilistico che si può ottenere proprio grazie alla particolare forma delle cementine e alle infinite possibilità decorative che si possono ottenere dalla sapiente combinazione di colori, atmosfere, pattern e disegni, per ottenere opere sempre diverse e inaspettate. In foto, la collezione Volcano di Ceramica Rondine propone un sofisticato rivestimento da parete che riesce ad attualizzare le classiche cementine con nuance raffinate e contemporanee, senza tuttavia alterare la potenza espressiva e il fascino della loro antica storia.

Cementine per bagno

Negli ultimi anni è cresciuto sempre di più l’interesse delle aziende produttrici e dei designer verso il mondo dell’arredo bagno, tanto da arrivare a proporre soluzioni di design sempre più ricercate e accattivanti, in grado di vestire e rivestire il bagno con stile, classe e originalità.

Il gres porcellanato effetto cementine rappresenta una delle tendenze più in voga in fatto di rivestimenti per il bagno, e viene utilizzato sia per rivestire tutto il perimetro della stanza, sia per accentuare una porzione del bagno attraverso una decorazione dal forte impatto visivo.

Per un effetto visivo ordinato si possono scegliere i classici formati quadrati (nelle due dimensioni 20x20 e 30x30cm), creando un disegno lineare e congruo sia nei colori che nella composizione figurativa, mentre se si desidera dare un tocco di maggiore originalità si può decorare una sola parete del bagno con una forma irregolare data dall’accostamento di cementine esagonali.

Per un effetto ancora più straniante, ci si può divertire a creare un patchwork formato dall’accostamento casuale di piastrelle di colori e pattern diversi, cercando ad ogni modo di creare una composizione che, pur nel suo “caos”, riesca a infondere un senso di compiutezza stilistica. Il formato 20x20 trionfa in Abbazie (foto), la nuova collezione di Faetano del Gruppo Ceramica Del Conca, protagonista a Cersaie 2017.

Un rivestimento in gres porcellanato a tutta massa effetto cementine declinato in quattro diverse varianti colore – bianco, antracite, azzurro e terracotta – e nel decoro Notre Dame.

Una collezione che coniuga il fascino di un forte richiamo al passato con l’utilizzo della più avanzata tecnologia digitale.

Cementine per cucina

Insieme al bagno, la cucina è la stanza della casa in cui si può osare maggiormente nella scelta dei rivestimenti delle pareti e della pavimentazione, proprio perché entrambi gli ambienti rappresentano una sorta di “mondo a parte” in cui creare uno stile unico, anche completamente diverso dal resto della casa.

Le cementine per cucina, colorate o monocromatiche, di forme e dimensioni diverse, sono tornate di gran moda anche per arredare una cucina super moderna e tecnologica, proprio perché creano un irresistibile contrasto: da un lato il gusto sobrio ed elegante di un materiale nobile e di una lavorazione artigianale, dall’altro il calore e il senso di appartenenza dato dai caratteristici decori delle mattonelle di fine Ottocento.

Insomma, le cementine per cucina sono perfette per smorzare la freddezza e l’impersonalità di una cucina moderna, ma risultano la soluzione decorativa ideale anche per chi desidera conferire alla casa un’anima calda e vintage.

A prescindere dall’atmosfera che si intende creare, come sempre sarà importante dosare bene i vari elementi, attuare le giuste combinazioni, in linea e in armonia con gli arredi, con il colore delle pareti e con lo stile generale dell’ambiente, puntando su decori proporzionati, misurati e personali, e senza mai cadere nella frenesia di voler essere originali a tutti i costi. In foto vediamo come una cucina bianca dal design semplice e lineare venga impreziosita e valorizzata dalle piastrelle in grès ispirate alle cementine di fine Ottocento della collezione Abbazie di Faetano di Del Conca.

La nuova interpretazione di Del Conca è realizzata in grès porcellanato a tutta massa e prevede la possibilità di alternare, nella posa, le quattro varianti di colore (bianco, antracite, azzurro e terracotta) per creare pareti di grande impatto e creatività, colorate e in grado di dare una forte identità all’ambiente.

Le piastrelle, proposte nel formato 20x20 cm, possono essere anche fornite in dimensioni speciali, come il mosaico, e in soggetti assortiti.

Cementine come pulirle

Insieme al crescente utilizzo delle cementine per rivestire i pavimenti o le pareti del bagno e della cucina, è cresciuta anche la consapevolezza rispetto alle caratteristiche delle mattonelle cementine: essendo molto assorbenti, necessitano di uno specifico trattamento per proteggerle dalle macchie e per garantire una corretta pulizia e manutenzione.

Scopriamo dunque con quali prodotti proteggere le cementine e come pulirle in maniera efficace. Sia nel caso del lavaggio dopo posa di pavimenti nuovi con cementine moderne, sia per il ripristino di vecchie pavimentazioni realizzate con cementine artigianali, si consiglia di utilizzare detergenti sgrassanti (mai prodotti acidi o ammoniaca) e lasciarli agire per circa 5 minuti, prima di rimuovere i residui con uno straccio e risciacquare con abbondante acqua.

Prima di applicare un trattamento protettivo al pavimento in cementine, è importante assicurarsi che la superficie sia perfettamente asciutta, in quanto, se il trattamento è effettuato troppo presto, potrebbe bloccare l’evaporazione dell’umidità sottostante lasciando delle sgradevoli macchie di umidità. Insomma, il pavimento e i rivestimenti in cementine sono una soluzione stilistica di grande pregio ma necessitano di alcune piccole accortezze sia nella pulizia che nella manutenzione per poterli mantenere a lungo e in salute. In foto vediamo un bagno di grande fascino ed eleganza, ulteriormente valorizzato dalla presenza delle cementine decorative Black&White di Fioranese Ceramica, design di Silvia Stanzani, formato 20x20cm, in gres porcellanato, utilizzate sia per il pavimento che per il rivestimento delle pareti.

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