Guida pratica alla scelta del top cucina

Le caratteristiche del top cucina in laminato

La scelta del top cucina non è una questione secondaria, bensì fondamentale. Perché fondamentale, in ogni cucina, è l’elemento in questione. Occorre che sia esteticamente accattivante, ma anche resistente, funzionale, facile da pulire. Le opzioni sono numerose, qui passeremo in rassegna le migliori. Cominciando dal top in laminato.

Il suo maggiore pregio? È idrorepellente, cioè non assorbe i liquidi. In più resiste egregiamente agli urti e al calore, non si graffia, non teme le abrasioni né l’azione dell’umidità e del vapore. E ancora, non essendo poroso è difficile che si macchi o che venga danneggiato dai prodotti chimici comunemente usati fra le mura domestiche. È antimuffa e adatto al contatto con i cibi.

Per quanto concerne l’estetica, dà grandi soddisfazioni perché disponibile in una ricca gamma di colori e finiture; è campione di versatilità, in quanto consente di riprodurre tanti altri materiali, anche più pregiati, come il legno e la pietra naturale. Ottimo è il rapporto qualità-prezzo.

Perché scegliere un piano cucina in Hpl

L’HPLstrong> è un particolare tipo di laminato a forte spessore. Sostanzialmente si tratta di stati di fibre di cellulosa impregnati di resine termoindurenti e compattati tramite elevate temperature e alta pressione. I piani cucina in HPL sono estremamente resistenti all’acqua, al vapore, all’umidità, alle macchie, agli urti. Non lasciano penetrare nemmeno le sostanze oleose.

Resistono a temperatura fino a 180 gradi, il che significa che tollerano il calore meglio dei top in laminato. Si puliscono con grande facilità e in pochi minuti, sono atossici e anche antibatterici. Rendono possibile l’integrazione di lavelli delle più svariate misure, dello stesso materiale e della medesima finitura: si ottiene così un continuum visivo di grande eleganza.

E a proposito di eleganza c’è da far presente che, proprio come i piani in laminato, sono caratterizzati da una notevole versatilità e riescono a “imitare” perfettamente materiali come il legno, la pietra, il marmo e il cemento. D’altra parte, rispetto ai “cugini” hanno un prezzo più alto.

La soluzione più innovativa: il top cucina in Fenix

Il Fenix è il più innovativo fra i materiali utilizzati per il top cucina. Appartiene anch’esso alla famiglia dei laminati, è composto da cellulosa e resine innovative e il processo produttivo si basa sull’impiego di nanotecnologie che conducono le performance ai massimi livelli.

Il piano cucina in Fenix è omogeneo, non poroso, anti-impronta, antimuffa, antiriflettente, antistatico, liscio al tatto nonché dotato di notevoli proprietà antibatteriche. In più, e questa è la sua più significativa peculiarità, proprio grazie alle nanotecnologie eventuali graffi superficiali e piccoli tagli si richiudono semplicemente passando sulla superficie un panno inumidito in acqua calda. Questa termoriparazione può essere effettuata un’infinità di volte.

Passiamo all’estetica: i top in Fenix sono una perfetta rappresentazione del design contemporaneo. Sono super opachi, eleganti e raffinati. Donano alla cucina un plus in termini di stile e non “stancano” mai. Pulirli e mantenerne intatta la bellezza è un gioco da ragazzi.

I vantaggi offerti dal top cucina in Corian

Il Corian, definito anche pietra acrilica, è un materiale messo a punto dalla DuPont alla fine degli anni Sessanta e composto da idrossido di alluminio e resina acrilica, in alcuni casi anche da una piccola percentuale di pigmenti colorati.

I top cucina in Corian sono robusti e durevoli, non vengono danneggiati dal calore a mantengono la loro forma e il loro aspetto inalterati nel tempo. Sono compatti e atossici, piacevoli al tatto, estremamente igienici anche perché non porosi. Nel caso di alterazioni, possono essere ripristinati senza che sia necessario smontarli.

Rendono possibile un’elevata libertà progettuale e si sceglie fra un’ampia gamma di tonalità disponibili. Tutti i piani cucina realizzati in Corian, inoltre, sono garantiti dieci anni. L’estetica è contemporanea, di grande impatto visivo.

I top cucina in marmo o granito

Quando entrano in gioco i top cucina in marmo e granito, il pensiero va subito alle loro incomparabili virtù estetiche. I piani prodotti con queste pietre naturali sono sinonimo di classe e ricercatezza, soprattutto – diciamo la verità – il marmo, con le sue meravigliose sfumature.

Ma anche il livello qualitativo è elevato. Il marmo è solido, dona luminosità alla cucina, risulta molto durevole. Non è però consigliabile per le cucine sottoposte a un utilizzo intensivo, in quanto è piuttosto poroso e quindi tende a sporcarsi con una certa facilità, anche se oggi esistono numerosi prodotti che consentono di creare una sorta di strato impermeabile.

Il granito è innegabilmente più duro e resistente del marmo nonché idrorepellente. Non assorbe neanche gli oli e i grassi e non c’è il rischio che determinati prodotti aggressivi lo danneggiano. Inoltre è disponibile in moltissime tonalità differenti. Vogliamo comunque ribadire che, in entrambi i casi, si tratta di prodotti di pregio.

I pregi del piano cucina in quarzo

Chi apprezza il marmo ma ritiene non sia adatto alla propria cucina, può prendere in considerazione anche il quarzo, che possiede caratteristiche estetiche simili però risulta più pratico.

I piani cucina in quarzo resistono infatti alle abrasioni e alle ammaccature, si macchiano difficilmente, tollerano l’azione degli agenti acidi (ma bisogna pulire subito, altrimenti possono formarsi degli antipatici aloni). Quasi tutti sono realizzati con elevate percentuali di quarzo naturale (fra il 90 e il 95 per cento) ma anche con ridotte quantità di resine e pigmenti ossidi che si traducono in un miglioramento sia estetico che strutturali.

Si tratta di superfici non porose, che quindi non assorbono liquidi, e il ciclo di vita è decisamente lungo. Sono top cucina anche antistatici e facili da pulire.

Top cucina in Gres: sempre più richiesto

Il gres porcellanato è ormai da tempo il materiale più usato per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti, ma da qualche anno la sua versatilità e le sue grandi doti hanno permesso di allargare gli orizzonti e utilizzarlo anche per produrre lavabi, i piani dei tavoli e i piani cucina.

I top cucina in gres sono idrorepellenti, non si graffiano e non si macchiano, non si lasciano rovinare dai prodotti acidi né risentono degli sbalzi di temperatura. Inoltre è possibile poggiare pentole bollenti sulla loro superficie senza temere di danneggiarla.

Spesso vengono utilizzate maxi lastre che consentono di ottenere un unico piano lavoro, senza giunzioni, e integrare anche il lavabo. Ricordiamo infine il trasformismo del gres porcellanato: consente di riprodurre praticamente qualsiasi altro materiale, dal cemento al marmo, dal quarzo al metallo.

Top cucina in acciaio inox, il più igienico

A lungo il piano in acciaio inox ha caratterizzato esclusivamente le cucine professionali; quelle dei ristoranti, per intenderci meglio. E tuttora, negli ambienti in questione, è un must. Solo che l’alto grado di igiene che contraddistingue questo materiale, il fatto di essere inattaccabile dai batteri (per via della finitura liscia e della non porosità) e inalterabile nel tempo hanno spinto le aziende del settore a sperimentare soluzioni anche per le cucine domestiche.

Le cucine con piano in acciaio inox sono sempre più numerose e, soprattutto, sempre più apprezzate. Sono riconducibili al design contemporaneo, sì, tuttavia non mancano proposte che in qualche modo richiamano un gusto più tradizionale.

Per pulire i top di questo tipo bisogna utilizzare un panno morbido e un detergente non aggressivo né abrasivo, meglio ancora se si tratta di un prodotto specifico. Se l’acciaio è satinato, importante è compiere movimenti nel senso della satinatura.

Difetti? Innanzi tutto, dopo la pulizia è opportuno asciugare subito e perfettamente il piano, altrimenti si formano aloni a dir poco sgradevoli. In secondo luogo, l’acciaio tende a graffiarsi con una certa attenzione, quindi è bene stare attenti. Terzo, ma questo non è un vero e proprio difetto, ciclicamente è consigliabile utilizzare un prodotto per eliminare le tracce di calcare.

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