10 idee vincenti per arredare una camera da letto piccola

Camera da letto piccola: consigli su distribuzione dei mobili

Una camera da letto piccola ha dei limiti e questo è innegabile.

Ma è altrettanto innegabile che un’oculata scelta e disposizione dei mobili permette di ottimizzare gli spazi e creare comunque un ambiente comodo e ben organizzato.

Qua troverete una serie di consigli alla portata di tutti e semplici da seguire.

Cominciamo col dire che vanno evitate le soluzioni frammentarie e irregolari che, se in una stanza ampia possono essere d’effetto, in una di dimensioni ridotte diventano sinonimo di caos.

In altre parole, collocate gli arredi lungo le pareti, lasciando libera la parte centrale.

Limitate gli accessori e i complementi al minimo indispensabile, evitate elementi privi di utilità.

Puntate su precise strategie visive, che cioè permettano di ottenere illusioni ottiche ad hoc.

Qualche esempio concreto? Scegliete ante a specchio per l’armadio oppure rivestite a specchio la facciata interna della porta; giocate al massimo con due colori per quanto concerne i mobili e posizionate (se possibile) il letto parallelamente alla finestra o al balcone.

E a proposito di letto, suggeriamo di acquistarne uno con contenitore, per motivi facilmente intuibili, e con una testiera non troppo voluminosa.

Anzi, senza testiera in alcuni casi è ancora meglio.

Potete posizionare il letto di fronte alla porta, ma anche lungo una delle pareti più estese, meglio ancora se parallelamente rispetto alla finestra.

Fondamentale è accertarsi che ci si possa muovere agevolmente intorno, distendersi e alzarsi senza difficoltà, nonché verificare che la luce naturale non venga schermata.

Nei prossimi paragrafi ci occuperemo dei comodini, dell’armadio e dei colori più adatti a una camera da letto piccola. In foto il letto Giorgia di Misuraemme, la cui testata è composta da due parti autonome con inclinazione regolabile e forma una curva raffinata e leggera.

Quali comodini scegliere

Avere una camera da letto piccola non significa dover rinunciare ai comodini, bensì allargare gli orizzonti.

Abbandonare, cioè, l’idea del classico comodino rettangolare, con uno o due cassetti, e guardarsi intorno.

Perché le soluzioni alternative, funzionali ed esteticamente accattivanti, sono numerose.

La prima coincide con i comodini sospesi, che hanno un ingombro minore, lasciano libero lo spazio sottostante e donano all’ambiente una maggiore luminosità permettendo, allo stesso tempo, di evitare l’effetto “compressione”.

Hanno una capacità contenitiva rispetto ai modelli tradizionali, ma la differenza nella maggior parte dei casi è davvero irrilevante.

Un’altra opzione molto valida è rappresentata dai comodini compatti che si estendono nel senso dell’altezza più che in quello della larghezza e c’è da dire che sempre più diffuso, da qualche tempo e soprattutto negli appartamenti arredati in stile nordico, è l’utilizzo di sgabelli di design che facciano le veci, appunto, dei comodini: agili e leggeri, sono quasi sempre dotati di due ripiani e quindi offrono altrettante superfici di appoggio.

E ancora, è possibile ricorrere alle mensole.

Non hanno i cassetti, è vero, ma con un’illuminazione a sospensione si risolve il problema in quanto tutto lo spazio resta libero per appoggiare oggetti di vario tipo.

Ci sono poi soluzioni più originali ed economiche, per esempio pile di libri, scatole di cartone, sedie vintage, tronchi di legno (ci avevate mai pensato?).

Liberate le fantasia e la creatività.

Anche perché, in questi casi, le misure le decidete voi. In foto il comodino a parete con struttura in rovere massello Cut di Altacorte, qua proposto nella finitura alaska.

Come posizionare l'armadio in una camera da letto piccola

Partiamo da alcuni presupposti: per le camere da letto piccole è preferibile scegliere armadi con ante scorrevoli oppure a libro piuttosto che battenti.

Gli armadi con ante battenti, infatti, costringono a mettere in conto uno spazio che viene occupato nel momento in cui si aprono.

È inoltre meglio optare per modelli a tutta parete, che permettono di sfruttare al massimo le altezze della stanza stessa.

Fatte queste premesse, viene naturale chiedersi dove sia più opportuno collocare l’armadio.

La soluzione maggiormente diffusa, a prescindere dalle dimensioni del locale, consiste nel disporlo di fronte al letto oppure su una delle pareti perpendicolari rispetto a quella lungo cui si trova il letto.

In linea di massima, però, suggeriamo di occupare una parete soltanto con l’armadio, per rispettare gli spazi d’uso ma anche per non saturare l’ambiente.

Se la vostra stanza è piccola ma la sua struttura lo consente, potete anche considerare l’idea di acquistare un armadio angolare: guadagnerete moltissimo spazio. In foto l’armadio New Entry di Poliform, noto per la sua estrema flessibilità: può essere collocato pure nelle mansarde e negli angoli più difficili.

È disponibile non solo con apertura scorrevole e complanare, ma anche con apertura a libro e battente.

C’è inoltre la possibilità di inserire cassetti e vasta è la scelta relativa all’attrezzatura interna.

Come dipingere una camera da letto piccola

E veniamo ai colori, che soprattutto in una camera da letto piccola risultano determinanti perché hanno il “potere” di farla sembrare più ampia e luminosa.

Il bianco e tutte le tonalità neutre, dal panna al beige, dal tortora al grigio nella sua versione più tenue, sono notoriamente indicati per tutte le stanze di dimensioni contenute.

Se però amate i colori un po’ più vivaci e accesi, sappiate che la scelta non manca.

In cima alla classifica troviamo l’azzurro nelle sue numerose declinazioni: pastello, il carta da zucchero, l’indaco e via dicendo.

In tutti i casi, si ha un risultato di maggiore profondità.

Bene anche il color pesca, delicato e al contempo vitaminico, capace anche di donare carattere alla camera e per nulla scontato.

Anche il verde è un’ottima scelta, ma nella “veste” pastello.

Vi piacciono le tinte audaci, allegre, molto decise? Non è detto che non siano per nulla indicate per una stanza poco ampia: se le scegliete per una sola parete, per esempio quella che ospita il letto, il risultato sarà interessante.

Ricordate, però, che in generale i colori troppi forti sono sconsigliati per la camera da letto in quanto potrebbero risultare eccitanti e quindi disturbare il sonno e impedire il rilassamento.

No al rosso, all’arancio, al fucsia.

Sì al giallo e al viola.

Come arredare la camera da letto piccola in mansarda

Se la camera da letto non solo è piccola, ma si trova in mansarda, valutate in primis l’idea di far realizzare mobili su misura.

Posizionate il letto non sotto la finestra, come tende a fare qualcuno (è una cosa romantica, sì, però la luce naturale potrebbe darvi fastidio al risveglio e lo stesso dicasi per i rumori provocati da vento e pioggia), ma se possibile di fronte (anche perché così potrete godere meglio della vista sull’esterno) oppure al centro della stanza.

Bene anche se il viene messo in modo da risultare parallelo al lucernario.

Lo spazio più basso, sotto le falde del tetto, può essere invece occupato da un’armadiatura oppure dal comò o da entrambi gli elementi.

Dovete essere minimalisti, per quanto riguarda sia lo stile che il numero di arredi.

Ergo, fate in modo che ci sia lo stretto indispensabile e che la stanza risulti comunque comoda e ben organizzata.

Letto, armadio, comò.

E i comodini? Mini o sostituiti da mensole.

Puntate sulle scaffalature, come nell’esempio mostrato in foto, perché oltre ad avere una buona capacità contenitiva danno dinamismo all’insieme.

Non rinunciate a un mobile basso per la tv, con cassettoni profondi, e a una bella poltrona con cui occupare un angolo.

Evitate le tende.

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